Udinese, cominci a piacere

Udinese, cominci a piacere

Tanti volti nuovi in casa Udinese, ma ora serve trovargli spazio: a costi di lasciare fuori qualche ‘nome illustre’

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Lo svecchiamento è cominciato. L’arrivo in successione di Jankto, Fofana, Ewandro, Peñaranda, De Paul sono una chiara intenzione di ritorno al passato, quando i bianconeri lanciavano giovani di valore. In più c’è Balic, appena rientrato in gruppo, al quale bisogna dargli una collocazione giusta in campo ma soprattutto una maglia da titolare. I giocatori d’esperienza vanno bene se hanno voglia e motivazione da mettere in campo, qualità inattese negli ultimi due anni da parte di qualcuno.

L’Udinese sta percorrendo la via giusta, e diciamolo : era ora! Dispiace solo per la partenza di Meret (e forse di Coppolaro), che tanto bene stanno facendo con la nazionale U19 assieme a Pontisso,  perchè avrebbero dato quella base italiana, oltrettutto giovane, di cui un gruppo come quello di Iachini necessita, trasmettendo quel qualcosa in più ai compagni riguardo il rispetto ed il valore della maglia in quanto friulani. Scuffet e Perisan sono ugualmente un buon punto di partenza, anche se il portierone di Remanzacco sembra aver perso un pò di sicurezza e sfrontatezza, condizioni necessarie, non uniche, per poter sfilare il posto a Karnezis.

Ora servirà sfoltire la rosa, pur non essendo il periodo ideale per le potature, sarà comunque necessario tagliare qualche ramo, possibilmente tra quelli vecchi e non tra quelli più esposti, tipo Widmer. La sensazione comunque è che manchi ancora qualcosa a centrocampo ed in difesa.

Toccherà a Iachini mettere in atto questa rivoluzione, partendo magari anche dal cambio di modulo, trovando il coraggio di lasciare in disparte i vari Lodi, Armero, Kone, seppur l’approccio del greco è stato positivo, Thereau o Zapata, visto la numerosa concorrenza, anche se al momento sono i soli a garantire gol, e poi  Danilo o Felipe per far posto ad Angella, arrivato per una maglia da titolare, che chiede spazio.

Felipe è comunque  una buona chioccia per il gruppo e potrebbe acquisire anche i gradi di capitano, quei gradi che al momento sono  passati sul braccio di Danilo, verso il quale molti tifosi sembrano aver perso la fiducia dopo il gestaccio rivolto alla curva, mentre per la società sembra imprescindibile. E’ vero che i rapporti si possono sempre ricucire, aiutati dai buoni risultati, ma si sa,  quando i tifosi se la legano al dito…

 

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