Udinese: Servono punti, non pacche sulle spalle

Udinese: Servono punti, non pacche sulle spalle

A Torino, contro una squadra ferita nell’orgoglio, serve una Udinese maiuscola per prendere punti e non solo complimenti. Ma pesano le assenze in attacco dove Di Natale e Perica sono scelte obbligate. Attenzione a Quagliarella, in cerca del gol dell’ex dopo tre mesi di astinenza

L’Udinese arriva a Torino con nuovi infortuni a suggellare un 2015 che, come detto da Colantuono, non è stato di certo memorabile.
I bianconeri non sono belli, ma nemmeno fortunati e di questo gli va dato atto: insomma, ai problemi tecnici, si sommano anche acciacchi vari che, a turno, hanno sempre impedito di schierare una formazione tipo.

All’Olimpico davanti c’è una vera e propria emergenza: Aguirre e Thereau contemporaneamente fuori costringono Colantuono a schierare obbligatoriamente Perica con Di Natale, a meno che non cambi idea e posizioni Fernandes trequartista dietro a Totò. Il tecnico smentisce questa ipotesi, non vuole snaturare una squadra che, a prescindere dai risultati, ha trovato una sua identità ben precisa: per cui pressing alto e agonismo saranno le armi usate anche contro i Granata.

A difendere Karnezis tornerà il muro formato da Wague, Danilo e Felipe e questa è forse la migliore notizia per una squadra che nelle ultime due gare ha preso addirittura 7 reti. In mezzo sulle fasce Widmer e Edenilson, mentre come centrali ci saranno Badu, Lodi e Iturra, sul quale pesa un ballottaggio proprio con Fernandes o, in alternativa, Marquinho.

Basterà a domare un Toro ferito nell’orgoglio e addirittura contestato dai suoi tifosi dopo la figuraccia con la Juve in Coppa Italia?

Ventura prepara l’ultimo turno di campionato del 2015 che lo vedrà in campo contro l’ex Colantuono. Per scacciare i fantasmi del derby servono i tre punti, e il tecnico granata non farà calcoli schierando la formazione tipo. Tra i pali torna Padelli, in panchina in Coppa Italia, e in mezzo al campo Vives, con Gazzi pronto a subentrare. Gli unici dubbi riguardano i ruoli l’interno destro, con Benassi  favorito su Acquah, e il laterale sinistro, con Avelar pronto a far rifiatare Molinari. In attacco Belotti con Quagliarella che ritrova la maglia da titolare. Contro la sua ex squadra, l’attaccante cerca un gol che manca ormai da tre mesi. I tifosi chiedono una prestazione da Toro, ci sarà battaglia.

Ma l’Udinese di regali di Natale ne ha fatti già troppi in queste ultime settimane: dei sette gol presi, sei sono stati causati da errori tanto banali quanto evitabili. Qualcuno li ha chiamati episodi, rimangono doni che in questo clima di feste hanno riportato i bianconeri in basso in classifica. E proprio per evitare sgradite sorprese, e vivere un Natale sereno, guai a sbagliare: magari anche giocando male, senza prendere complimenti, ma almeno portando a casa punti.

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