Udinese: tifo stupendo, squadra pessima

Udinese: tifo stupendo, squadra pessima

L’Udinese ha perso meritatamente in casa la partita contro il Torino, che avrebbe dovuto portare almeno un punto per blindare la salvezza. Ora si torna a rischiare.

Il pubblico ha risposto benissimo all’appello di De Canio di venire allo stadio e sostenere la squadra. I tifosi hanno incitato e sostenuto la squadra persino dopo le cinque reti subite e ben oltre il triplice fischio dell’arbitro, bellissima anche la coreografia della curva prima della partita. Peccato che non vi sia stata nessuna risposta da parte della squadra. Quasi nessun giocatore friulano infatti si salva, sembra che non siano mai scesi in campo. La squadra è parsa molle, arrendevole, distratta e disorganizzata, giocando solo l’inizio del primo tempo con la grande occasione fallita miseramente da Matos e l’inizio del secondo con la rete di testa di Felipe. Per il resto c’è quasi solo il Torino, che si è dimostrata una squadra tosta, cinica e aggressiva.

Sembra di essere tornati alle prestazioni pessime a cui ci aveva abituato l’Udinese di qualche settimana fa, prima dell’avvento di De Canio sulla panchina. A questo punto sorge spontaneo chiedersi il motivo di una prestazione tale davanti al proprio pubblico, per giunta in una partita così importante. Non sarà forse che l’entusiasmo e la ventata di ottimismo portata da De Canio si sia esaurita e che sia quindi tornata la vecchia Udinese? Ci sembra difficile che tutto quanto fatto di buono dell’allenatore, vedi le belle vittorie con Napoli e Fiorentina, possa essere spazzato via in cosi poco tempo. Speriamo allora che si sia trattato solo di un calo mentale e di forma generale, insomma una giornata sbagliata un po’ per tutti (le assenze di Widmer e Zapata comunque si sono sentite, e non poco).

Fatto sta che le due sconfitte contro Inter e Torino hanno inevitabilmente riportato i friulani nella lotta per non retrocedere. Al momento in cui si scrive il Carpi, nonostante la sconfitta contro la Juventus, dista solo tre punti e il Palermo sei, ma deve ancora scendere in campo contro la Sampdoria. Mancano solo due partite alla fine e i friulani hanno bisogno di una vittoria per chiudere definitivamente la pratica salvezza, speriamo che questa possa già arrivare domenica prossima a Bergamo contro l’Atalanta, anche per non rischiare di andarsi a giocare tutto all’ultima giornata contro il Carpi. Con la consapevolezza che ormai questa stagione pessima sta volgendo al termine.

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