Rugby: Udine esce a testa alta col Tarvisium

Rugby: Udine esce a testa alta col Tarvisium

Commenta per primo!

La Rugby Udine 1928 esce sconfitta, ma a testa alta, dal campo della capolista Tarvisium, che si impone per 13-9. I tuttineri dominano nel primo tempo, ma non riescono a concretizzare le occasioni, mentre i padroni di casa si dimostrano più aggressivi e cinici nella ripresa. Nei primi minuti i friulani si rendono subito pericolosi, ma al 4′ non sfruttano al meglio una nitida occasione da meta. Udine si rende nuovamente pericolosa e, all’11’, non approfitta di un’altra bella percussione nata da una touche, con Flynn lanciato in meta. I tuttineri continuano a premere e, al 18′, gudagnano un fallo: Barella cerca i pali, ma non sblocca il risultato. Pochi minuti dopo, Udine si avvicina ancora alla linea di meta con Giannangeli, fermato a pochi centimetri dalla marcatura. Tarvisium concede molto agli ospiti, che continuano a mettere pressione, gestendo bene le touche. Proprio su una rimessa, i friulani sfruttano la chance per sbloccare il risultato, con un buon calcio di Barella al 35′. Negli ultimi minuti, i trevisani approfittano dell’unico errore friulano – palla persa a metà campo – per lanciarsi in meta con Zottin (non trasformata) e andare al riposo sul 5-3.

Nella ripresa il Tarvisium parte galvanizzato dalla meta appena segnata e si porta subito in pressione. Al 5′ Teghini chiama il primo cambio, con Taddeo per l’esordiente Veschetti. Al 9′ i padroni di casa si rendono pericolosi e, dopo una serie di mischie nei 5 metri friulani, riescono a guadagnare la seconda meta con Furlan, ancora una volta non trasformata, per il 10-6. I trevisani mantengono la pressione, ma Udine si difende con ordine, ribaltando il fronte di gioco. Alla mezzora, i tuttineri conquistano un calcio, ben piazzato da Marconato, che accorcia le distanze sul 10-9. I friulani continuano a premere, ma i rossi si difendono bene, non concedendo spazi alla manovra ospite. Al 38′, sono ancora i padroni di casa a sbloccare il risultato, con un piazzato da centro campo che congela il risultato sul 13-9. Negli ultimi minuti Udine si riversa nei 22 trevisani e sfiora più volte la meta con la mischia, ma l’arbitro chiude le ostilità sul 13-9.

IL COMMENTO. “Partita giocata fino alla fine da entrambe le squadre”, analizza Craig Green, “e il risultato poteva tranquillamente chiudersi a favore di Udine. Abbiamo sofferto molto nel primo tempo e ho visto grandi miglioramenti dei friulani. Noi abbiamo lottato e siamo riusciti a vincere, anche senza fare granchè, approfittando del fatto che Udine non ha sfruttato bene le occasioni”.

“E’ una sconfitta che brucia – gli fa eco Maurizio Teghini – perchè, con un po’ più di intelligenza, potevamo portare a casa la partita. Il primo tempo è stato bello da vedere, ma siamo stati poco concreti. E Tarvisium, come sapevamo, ci ha puntito al minimo errore. Nella ripresa, i trevisani sono usciti di più e, alla fine, siamo nuovamente caduti in errore quando potevamo segnare. Al di là del rammarico per il risultato, direi che abbiamo dimostrato carattere, ma ci è mancata un po’ di testa. Il turno di riposo arriva al momento giusto: lo sfrutteremo al meglio per recuperare i tanti acciacchi”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy