Rugby Udine: Giornata avara di soddisfazioni per le U18

Rugby Udine: Giornata avara di soddisfazioni per le U18

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L’U18 della Union Rugby Udine Fvg che milita nel girone 2 triveneto perde per 25-19 la partita di Verona, contro una delle favorite al successo finale. I friulani dovranno migliorare nell’approccio mentale alla partita per poter combattere ad armi pari contro gli scaligeri. Nel primo tempo, pur mantenendo per ampi momenti il controllo del gioco, Udine subisce due mete nel primo quarto d’ora per banali errori difensivi, poi rompe il ghiaccio con un calcio piazzato. Successivamente, un’altra meta del Cus Verona e un altro piazzato friulano portano al riposo sul 17-6. Nella ripresa, la partita è ancora aperta e Udine aumenta la pressione ma concretizza solo altri tre punti con un calcio di punizione. Verona subisce la pressione degli ospiti che, però, non porta a nessun’altra segnatura. Sono, invece, i cussini ad aumentare il vantaggio, con una meta a metà tempo. Negli ultimi minuti, Udine finalmente supera due volte la linea di meta avversaria, mentre i veronesi segnano un piazzato. Il recupero non si completa: le ostilità si chiudono sul 25-19.

Secondo i tecnici Matteo Pevere e Andrea Bonanni sarebbe bastato mantenere una migliore disciplina tattica e non farsi travolgere dal nervosismo per portare a casa un risultato positivo. Saper conservare la necessaria freddezza e non cedere in provocazioni nei momenti topici della partita è un aspetto che andrà sicuramente migliorato.

L’U18 che milita nel girone 5 territoriale, invece, subisce una pesante sconfitta (5-58) con il Rugby Piave, formazione tecnicamente e fisicamente superiore ai giovani udinesi. Fin dalle prime azioni è chiaro il divario tra gli atleti in campo. Udine, pur applicando gli insegnamenti appresi in allenamento, incassa tre mete nel primo tempo ma, prima del riposo, riesce a marcare una segnatura. La pausa non porta consiglio ai padroni di casa, mentre tonifica i veneti che, di fronte a una squadra rinunciataria, che non applica i principi dell’avanzamento e non placca l’avversario, segnano ancora sette mete, per il 5-58 finale. “Bisogna che questo gruppo inizi a credere nelle proprie capacità”, commenta il tecnico Matias Merlo, “e che si alleni ancora di più. Le basi per crescere ci sono”.

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