Monfalcone: Godeas stende l’Abano

Monfalcone: Godeas stende l’Abano

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Primo successo stagionale in campionato per l’Unione Fincantieri Monfalcone: dopo i passi falsi consecutivi con Venezia e Montebelluna, ecco finalmente la posta piena ottenuta superando tra le mura amiche un coriaceo Abano per 1 a 0, grazie ad un penalty trasformato dal solito Godeas poco oltre la metà della ripresa. Gara caratterizzata da un primo tempo sonnacchioso riscattato da una ripresa vibrante che ha tenuto incollato ai seggiolini il pubblico di fede monfalconese fino al triplice, liberatorio fischio.

Momenti di commozione qualche istante prima del via, quando il capitano azzurro Contento esce dal campo e sale in tribuna per consegnare un mazzo di fiori, a nome della società, ai familiari del tifoso Marco Bratina, scomparso in settimana. Per quel che riguarda lo schieramento proposto da mister Zoratti, novità nelle retrovie con Miraglia out per i postumi dell’influenza patita in settimana, mentre riprende il proprio posto di laterale basso il rientrante Fernandez. Il match inizia con gli ospiti più propositivi, con l’Unione sorniona sulla propria mediana in attesa degli avversari. La prima azione degna di nota, al 7′, è di marca monfalconese: combinazione in velocità Rodić – Bezzo che porta quest’ultimo alla conclusione appena varcato il limite dell’area, il rasoterra è centrale ed è bloccato senza affanni da Ruzzarin. Al 18′ mischia in area veneta, nel traffico Catania tenta la volèe da posizione defilata, palla sporcata in angolo da un difensore neroverde. Al 20′ Abano pericolosissimo: Bortolotto arpiona sul vertice dell’area piccola un pallone filtrante ed in girata conclude a colpo sicuro verso la porta di Contento, provvidenziale nel frangente Catania che in scivolata riesce a murare in angolo la conclusione diretta nello specchio.

Al 23′ sponda aerea di Zanon a servire a centro area gli accorrenti Godeas e Rodić anticipati di un soffio dall’attenta retroguardia padovana. Poi solo Abano fino all’intervallo. Al 37′ discesa dello sgusciante Zattarin, pronto traversone basso verso il centro domato da Bortolotto che controlla, si gira e calcia forte ma impreciso. Al 40′ azione tambureggiante tra Zattarin, Bortolotto e Maistrello con quest’ultimo che indirizza un velenoso sinistro alzato sopra la traversa con la punta delle dita da Contento. Il tempo si chiude con una fuga sulla sinistra di Munarini che si libera di Pratolino presentandosi a tu per tu con Contento, il portierone bisiaco è immenso e con un balzo felino strappa la sfera all’attaccante patavino nel momento in cui si accinge a battere a rete. La ripresa, che vede un volto nuovo tra le fila cantierine (rimane negli spogliatoi Cociani rimpiazzato da Kozmann) si apre con gli ospiti ancora protagonisti: al 51′ nuovamente Contento sugli scudi con una deviazione portentosa su rasoiata di Zattarin, con la palla che prosegue nella corsa spegnendosi a fil di palo. Due minuti più tardi schiacciata di testa da pochi metri di Bortolotto smanacciata in angolo dal numero uno locale. Al 54′ secondo cambio in casa azzurra: esce Catania per Hirkic.

Al 56′ pericolosa iniziativa di Munarini che si incunea sul lato sinistro dell’area e scaglia un diagonale che si spegne non distante dal palo. Al 61′ ennesima chance per l’Abano con un traversone teso di Tescaro sfiorato di testa da Munarini a pochi passi dalla porta. L’Unione si rivede al 65′ con un raid in area neroverde di Zetto che ruzzola a terra toccato da tergo, l’arbitro non riscontra gli estremi per il penalty e lascia proseguire tra le proteste. Massima punizione che viene concessa all’Unione sette minuti più tardi: stavolta è Bezzo a cadere oltre la linea dei sedici metri dopo lo sgambetto di Tescaro, sul dischetto si porta lo specialista Godeas che realizza con un rasoterra angolatissimo che non lascia scampo a Ruzzarin. All’80’ l’ultimo cambio operato da mister Zoratti, con Bertoia che avvicenda Vilanovich. Finale incandescente con i veneti protesi in avanti alla ricerca disperata del pari e UFM asserragliata nella propria metà campo a difesa del prezioso successo.

Al minuto 87 succede di tutto: prima Abano vicinissimi al pari con un piattone da centro area di Creati che incoccia la parte bassa della traversa e ritorna in campo, sul capovolgimento di fronte rapido contropiede di Rodić che riesce a presentarsi da solo davanti a Ruzzarin sprecando la nitida occasione per il raddoppio sparando la sfera addosso all’estremo padovano.
(UfmMonfalcone.it)

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