Monfalcone, un pari che va stretto

Monfalcone, un pari che va stretto

Pareggio che va davvero stretto quello ottenuto questo pomeriggio dall’Unione Fincantieri Monfalcone nella trasferta trentina di Pergine Valsugana. La sorpresa Levico infatti, neopromossa posizionata saldamente nelle zone centrali della graduatoria, non è riuscita nell’arco dei novanta minuti ad impensierire minimamente la retroguardia cantierina, al contrario degli Azzurri che in due frangenti sono stati davvero vicinissimi alla rete che avrebbe valso il successo. Resta comunque la soddisfazione per il primo punto ottenuto in trasferta dopo 5 battute d’arresto consecutive. Con il numero uno Contento tenuto precauzionalmente in panchina dopo l’incidente di gioco occorsogli nel match precedente (sostituito egregiamente tra i pali da Colin), e con il vice allenatore Brandolin a dirigere da bordo campo causa la squalifica del tecnico titolare Zanuttig, l’Unione già al 2′ si rende pericolosissima: De Gregorio, lanciato in profondità da Godeas, entra in area da posizione defilata e con una rasoiata centra in pieno il palo. Insiste l’UFM che al 13′ con Godeas impegna a terra in due tempi l’estremo locale Zomer, quindi al 37′ bella azione personale di Bezzo che semina in dribbling due avversari e serve al centro per Miraglia la cui conclusione viene sporcata in angolo da un difensore. Nella ripresa, al 58′, la seconda ghiottissima chance per il team bisiaco: Hirkic (subentrato a metà del primo tempo al dolorante Loperfido) serve lungo l’out destro Miraglia il quale pennella sotto porta un preciso cross per la testa di Godeas che da un paio di metri in girata spedisce la sfera a pochi millimetri dal legno. Due minuti più tardi si vedono per la prima volta i locali: Calì a centro area si gira bene e calcia in direzione della porta ma Zanon riesce a murarne con il corpo il tentativo. Al 65′ sgroppata di Miraglia fino ad un passo dalla porta, con Tobanelli in recupero che riesce in extremis ad impedire al terzino monfalconese di depositare in rete. Al 73′, dagli sviluppi di un corner, imperiosa uscita di Colin che con grande personalità riesce a brancare la sfera in presa aerea sovrastando la mischia che si era venuta a creare dentro l’area. Una botta al 76′ di Djukic che sorvola di poco la traversa e quasi allo scadere, sul fronte opposto, una conclusione analoga di Micheli abbondantemente alta sono gli ultimi spunti di cronaca di questa sfida.

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