Pordenone, tra dolci ricordi e voglia di vittoria

Pordenone, tra dolci ricordi e voglia di vittoria

di Monica Valendino, @Moval1973

Il Pordenone attende l’esordio casalingo contro l’Albinoleffe. Si riparte in casa da dove si era terminata la regular season dell’anno scorso, con l’impresa dei Ramarri contro i lombardi.
Quella partita la ricorda bene Federico Maracchi, la mezzala neroverde che ha giustiziato i bergamaschi e che al Messaggero Veneto racconta le emozioni alla vigilia della nuova sfida:  «Altro sapore, però, la vittoria al Bottecchia. Una delle mie gioie più grandi. Uno dei momenti più belli della mia carriera. C’erano tutti i miei amici a vedermi: splendido. Peccato solo non essere riusciti a centrare la salvezza. Forse abbiamo speso troppo a livello mentale, da gennaio abbiamo fatto una rincorsa incredibile».

Questo il passato, ora però c’è il presente: «Il Pordenone può vincere, ha qualcosa in più, in particolare in mezzo: Pederzoli, per dirne uno, è un signor giocatore. Poi basta vedere gli altri nomi della rosa. La squadra di Sassarini la vedo svantaggiata, è partita in ritardo rispetto ai neroverdi».

Intanto sabato mattina i neroverdi sosterranno la rifinitura: da scegliere ancora la punta, col 4-2-3-1 che dovrebbe essere il modulo scelto per la ‘prima’ al Bottecchia.

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