Ufm Monfalcone: Nulla da fare con la Virtus Vecomp

Ufm Monfalcone: Nulla da fare con la Virtus Vecomp

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Debutto amaro per l’Unione Fincantieri Monfalcone nel campionato di Serie D 2015/16: allo stadio “Gavagnin-Nocini” di Verona i Biancazzurri di mister Giuliano Zoratti cedono per 2 a 0 alla Virtus Vecomp, compagine molto solida e ben disposta in campo che ha concesso davvero poco spazio alla manovra dei cantierini, infilandoli con un gol per tempo oltre ad aver fatto tremare i legni della porta in tre frangenti e chiamato Contento ad una serie di interventi da campione. Assente l’esperto Rodić per via dell’acciacco patito giovedì in allenamento, il tecnico bisiaco si affida in avanti alla coppia Godeas – De Gregorio, optando inizialmente per un più abbottonato 4-4-2 anzichè il tradizionale (ma un po’ più spregiudicato) 4-3-3. Inizio gara subito affannoso per l’Unione, con i locali che spingono sin dal fischio d’inizio sull’acceleratore. Al 2′ Pedrinelli si presenta al tiro con un bolide che sorvola di un niente la traversa, mentre al 14′ sugli sviluppi di un angolo, Peroni stacca di testa spedendo a lato di un soffio. Sono le avvisaglie del vantaggio veneto che giunge puntuale al minuto 17: precisa imbucata verticale di Mensah per lo scattante Alba che penetra in area e batte Contento con un rasoterra chirurgico. La reazione degli ospiti è impalpabile e così è sempre la Virtus a dettare legge sul rettangolo verde. Al 24′ punizione dai 20 metri di Pedrinelli, Contento è reattivo e sventa di pugno in angolo. Alla mezz’ora la prima vera escursione monfalconese nell’area veronese: Miraglia si invola lungo l’out destro e pennella al centro per la testa di Godeas che colpisce di potenza ma con traiettoria troppo centrale, permettendo così al numero uno scaligero Tebaldi di agguantare in sicurezza il cuoio. Cinque giri di lancette più tardi ancora Vecomp pericolosa, sempre da piazzato: stavolta è Alba a tentare la battuta, grande è la risposta di Contento che neutralizza con un tuffo plastico. Sul susseguente corner, colpo di testa da distanza ravvicinata di Allegrini con palla che rasenta il palo. Al 39′ punizione di seconda decretata in favore dell’UFM: la staffilata di Godeas buca la barriera e solo i grandi riflessi di Tebaldi evitano che la sfera si infili in fondo al sacco. Il tempo si chiude con un brivido per la cinquantina di sostenitori monfalconesi giunti al seguito della propria squadra: Mensah crea scompiglio sul lato corto dell’area ed effettua un tiro-cross smanacciato alla meglio da Contento proprio sui piedi di Pedrinelli il quale di prima intenzione ribadisce verso la porta sguarnita ma Miraglia in spaccata nega la gioia del gol al centravanti rossoblù. Ad inizio ripresa mister Zoratti effettua un duplice cambio, rimpiazzando nel giro di pochi minuti Loperfido con Bezzo e Villanovich con Bertoni, ciò nel tentativo di rendere più pungente il reparto avanzato. Ma le mosse non producono l’effetto sperato in quanto sono sempre i locali a farla da padrone, mentre l’Unione si affida a velleitarie – oltre che imprecise – conclusioni dalla media distanza. Dopo l’ennesima scorribanda di Mensah chiusa da un preciso assist per Alba, la cui botta dal limite è neutralizzata in tuffo da Contento, ed una conclusione di Pedrinelli che sfiora l’incrocio, i padroni di casa pervengono al raddoppio al minuto 69 con un’inzuccata del neoentrato Cernigoi che non lascia scampo al portiere bisiaco. Nemmeno l’ingresso di Bertoni per De Gregorio riesce a dare verve all’attacco monfalconese; anzi è la Vecomp a sfiorare il tris nei minuti finali, prima con punizione di Allegrini che si stampa sulla traversa dopo essere stata sfiorata da Contento, quindi con una battuta d’angolo ancora di Allegrini che attraversa tutta la porta bisiaca andando a sbattere sul palo più lontano ed infine con una botta di Burato, dopo uno scambio volante con Santuari, che centra in pieno il montante.
(Ufficio Stampa Ufm Monfalcone)

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