Udinese-Fai Sport, rinnovato il gemellaggio con gli atleti disabili

Udinese-Fai Sport, rinnovato il gemellaggio con gli atleti disabili

Una delegazione dell’associazione presieduta da Zanmarchi ha incontrato il tecnico Massimo Oddo nella sala stampa della Dacia Arena

di Redazione

Un gemellaggio che va avanti da diversi anni quello tra l’Udinese e la Fai Sport, associazione fondata nel 1995 che dà la possibilità ai disabili di praticare lo sport come vero e proprio impegno personale e sociale. Oggi la sala stampa della Dacia Arena ha ospitato una delegazione di atleti che hanno potuto incontrare i giocatori bianconeri e raccontare la propria storia fatta di sport e di successi.

Si tratta – ha dichiarato il presidente di Fai Sport Giorgio Zanmarchidi un gemellaggio tra due gruppi di atleti: i primi praticano calcio ad altissimo livello mentre i secondi sono atleti paralimpici che danno il massimo delle loro possibilità per praticare l’attività sportiva. La Fai Sport è la più grande realtà del Friuli Venezia Giulia e tra le prime cinque d’Italia e coinvolge oltre 50 atleti affetti da varie patologie: alcuni sono disabili dalla nascita mentre altri lo sono diventati a causa di una malattia o di incidenti. Molti dei nostri ragazzi praticano sport ad altissimo livello come il nostro Paolo, campione del mondo di tiro al piattello, che parteciperà alla prima prova di Coppa del Mondo a Dubai, o Matteo, campione del mondo di tennis tavolo. Tutti i nostri atleti – ha continuato Zanmarchi – fanno nuoto e, a seconda delle disabilità, praticano sci nordico o alpino, tennis tavolo o tiro a volo. Siamo molto attivi anche nelle scuole dove portiamo la testimonianza dei nostri ragazzi raccontando agli studenti le nostre storie di vita e di sportEssere qui oggi alla Dacia Arena – ha concluso – ci offre anche l’opportunità di dare il nostro benvenuto a mister Oddo: gli facciamo il nostro più sincero in bocca al lupo e speriamo che qui a Udine raccolga molti successi e che si migliori sempre nel tempo“.

È per noi un grandissimo onore – ha commentato mister Massimo Oddoconoscere di persona questi atleti, persone che potrebbero insegnarci la grande determinazione con cui affrontano lo sport e la vita di tutti i giorni“.

(fonte e foto: udinese.it)

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