Hellas Verona: retrocessione e polemiche

Hellas Verona: retrocessione e polemiche

Il Verona, il cui scarso valore tecnico le ha inesorabilmente chiuso le porte della A per la prossima stagione, ha dovuto altresì affrontare problemi di spogliatoio e di gestione giocatori, compromettendo di fatto una stagione già difficile

di Redazione

In merito alla prossima avversaria dell’Udinese, la testata online TGGialloblu ha impietosamente tirato le fila di una stagione caratterizzata da scarsa levatura tecnica e inesperienza, a cui si è aggiunto il carico da undici della disastrosa situazione di spogliatoio (anche se questo non le ha impedito, nel girone di ritorno, di fare più punti dell’Udinese). Tra i vari giocatori spiccano i nomi di Heurteaux, ex bianconero, e dell’irrequieto Cerci:

HEAURTAUX. In attesa di sapere la verità su questa stagione come promesso dalla moglie su Instagram, i tifosi si sono sorbiti l’ultima prestazione incolore del rispolverato difensore francese a Milano. Quale sarà la verità? Probabilmente è semplice da capire. La società voleva tagliare a gennaio Heaurtaux che invece ha rifiutato ogni destinazione e quindi è stato messo ai margini con conseguente incazzatura. A meno che non ci sia dell’altro che attendiamo di conoscere.

CERCI. Le sue parole sono state l’ennesima bomba su questa stagione. Cerci ha accusato lo staff medico di averlo curato male, la cosa incredibile è che lo abbia fatto addirittura dopo che l’ufficio stampa e/o comunicazione della società lo ha scelto per parlare a fine partita, addirittura al microfono della società. Un dilettantismo comunicativo che non ha precedenti. A Cerci, comunque, un grazie: ci ha fatto capire con la sua semplice verità, perché il Verona sia sprofondato in serie B in questa maniera così indecorosa. Oltre che una squadra scarsa, un direttore sportivo dimissionario, un allenatore nel pallone c’era anche una società inadeguata.

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