“L’avversario di turno: la Spal. Velocità, muscoli in attacco e mente sgombra da assilli

“L’avversario di turno: la Spal. Velocità, muscoli in attacco e mente sgombra da assilli

Conosciamo meglio i punti di forza dei nostri prossimi avversari e gli aspetti su cui puntare, da parte dei bianconeri, al fine di tener testa alla compagine guidata da mister Semplici

di Redazione

La sfida di sabato pomeriggio al “Friuli” metterà di fronte Udinese e Spal. Conosciamo meglio, in questo articolo, i punti di forza e gli aspetti su cui puntare, da parte dei bianconeri, al fine di tener testa alla compagine guidata da mister Semplici. Gli emiliani giungono a questa sfida senza particolari assilli di classifica essendo salvi, aritmeticamente, dal 4 maggio scorso, in occasione dello 0-4 inflitto al Chievo. I biancoazzurri occupano l’undicesimo gradino a quota 42 e il loro compito è quello di chiudere al meglio questa stagione, affrontando con impegno e senso di responsabilità l’Udinese, per l’appunto, e il Milan. Gli emiliani sono reduci dal ko casalingo ad opera del Napoli, mentre precedentemente tre vittorie ed un pareggio avevano permesso a Petagna e compagni di imprimere lo sprint salvezza. A partire dallo scorso mese di marzo, la banda guidata da Leonardo Semplici ha mostrato una determinazione ed una sfrontatezza che ha permesso loro di staccare in classifica le dirette concorrenti per restare in A. Roma, Lazio e Juventus ko a testimonianza dell’interessante gioco mostrato da parte degli estensi, della spiccata compattezza difensiva e dell’importante supporto manifestato dal “Paolo Mazza”. Tra i punti di forza della Spal occorre segnalare la presenza in porta di un estremo difensore di valore e dall’elevata esperienza come Emiliano Viviano, giunto a Ferrara nella sessione di mercato di gennaio. Segnali incoraggianti sono giunti anche dal terzetto composto da Bonifazi, Vicari e Cionek, mentre lungo la corsia destra è apparso alquanto imprendibile Manuel Lazzari, oggetto del desiderio di alcuni top club della nostra serie A e già nel giro della Nazionale azzurra. In avanti, poi, Semplici ha potuto contare, nel corso della stagione, su attaccanti che non hanno lesinato impegno e gol. Sugli scudi Andrea Petagna protagonista di un’annata memorabile essendo stato autore, sin qui, di 15 reti. Niente male, poi, quanto espresso da Sergio Floccari, l’emblema di chi a quasi 38 anni non avverte alcuna fatica. L’attaccante calabrese ha realizzato 3 gol, dimostrando, in alcune occasioni, un killer instinct da ragazzino. Anche Mirco Antenucci, quando chiamato in causa, non ha disatteso le premesse, avendo realizzato 5 centri. I friulani, però, preso atto di ciò dovranno concentrarsi solo su loro stessi, mostrando una spiccata ed ineguagliabile voglia di conquistare l’intera posta in palio. Vincere significherebbe mettere fiato sul collo alle dirette concorrenti per la salvezza, su tutte Genoa ed Empoli, oltre che porsi al riparo da ulteriori rischi. Per gli uomini di Igor Tudor sarà imprescindibile centrare il bottino pieno al cospetto di un avversario rispettabilissimo e dotato di interessanti individualità ma privo di motivazioni. I bianconeri dovranno puntare proprio su questo, sul maggior desiderio di trionfare, in quanto la permanenza in serie A passi dal match del “Friuli” di sabato pomeriggio.

AUTORE LORENZO CRISTALLO

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