Musso, la molla argentina

Musso, la molla argentina

Il portiere bianconero è senza dubbio una delle rivelazioni più felici di quest’anno

di Redazione

Una delle rivelazioni più felici di quest’anno in casa bianconera è senza dubbio l’argentino Juan Musso. Entrato alla chetichella nelle fila bianconere, viene impiegato a sorpresa da Julio Velasquez nella partita contro il Genoa per non tornare più in panchina. Ma l’esordio non è dei migliori, regala un rigore ai Grifoni con un’uscita senza senso su Bessa. Nessuno se ne stupisce, anche Handanovic ci mise un po’ ad adattarsi al difficile campionato italiano. E invece comincia a stupire molto presto grazie ai miracoli che compie tra i pali, tanto da essere chiamato San Musso per la provvidenzialità dei suoi interventi. Come provvidenziale fu il suo piede scattato con riflesso fulmineo a parare il tiro di  Antonelli in Udinese-Empoli. La partita, grazie a quella parata, finì 3-2 regalando ai friulani tre punti sulla diretta avversaria e che, ad oggi, risultano decisivi nell’affare salvezza.

Sembra quasi stupirsi San Musso del clamore delle sue parate. Straordinario in Udinese-Inter dove sbarra la strada a Nainggolan e Keita e respinge  come una molla un tacco di De Vrij, ai giornalisti risponde: “Ho messo il piede con un po’ di riflessi. Sono cose che faccio tutta la settimana in allenamento e poi do’ tutto in campo, non sto a pensare tanto”. 

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