Allan e Zapata, ore decisive. Merkel: ‘Vogliamo metterci in gioco’

Allan e Zapata, ore decisive. Merkel: ‘Vogliamo metterci in gioco’

Commenta per primo!

Oramai è davvero fatta: per Allan al Napoli basta che i dirigenti estraggano la Mont Blanc dal taschino e l’affare è fatto. Ultimi dettagli, ma per il brasiliano non c’è più nulla da discutere col Napoli, aspetta solo il via libera dall’Udinese che nelle ultime ore sta cercando di convincere definitivamente Duvan Zapata.

La sensazione è che anche il colombiano dirà sì alla fine, ma che fatica! La concorrenza del Sassuolo è forte, e fino a quando non si mette nero su bianco non si può davvero dire nulla.  Meno difficile convincere Britos ad accettare il Watford.
Comunque sia siamo davvero ai dettagli ed è possibile che Allan lasci Udine già nelle prossime ore.

Un affare annunciato che se da un lato sistemerà l’attacco, dall’altro lascia scoperto un ruolo chiave in mezzo: Valerio Verre è il candidato ‘fatto in casa’ a raccogliere l’eredità del brasiliano. Ma Stefano Colantuono sta provando varie soluzioni in questi giorni: non ultima quella relativa ad Alex Merkel che a Udinese Channel azzarda previsioni sul suo futuro:  “Sono arrivato lunedì, dopo le visite sono stato buttato nella mischia. Mi ha fatto piacere. Ogni calciatore spera di giocare, io ho avuto l’opportunità di farlo e sono contento. Con Colantuono vogliamo tutti metterci in gioco”.

In effetti qui sta il punto: prima di comprare un eventuale sostituto di Allan, l’Udinese vuole valutare a fondo cos’ha in casa. Anche Hallberg, per esempio, è ‘spremuto’ dal tecnico che vuole comprendere a fondo le qualità di cui dispone. Stesso discorso per Evangelista che sta bene impressionando in questa prima fase di preparazione.
Per questo la voce su Taider per ora non trova conferme, ma non per questo l’Udinese non lo segue: attenzione, però, perché da tempo è stato accostato al Watford.

Ma se in mezzo al campo si cerca di valutare bene la rosa, questo non serve in porta dove Karnezis, Meret e, forse, Romo dovrebbero essere i tre numeri uno definitivi. Brkic, infatti, è andato al Carpi in prestito, mentre per Scuffet in B ci sono Lanciano e Como a contenderselo. Strano il destino di Simone: l’anno scorso di questi tempi diceva no all’Atletico Madrid, anche spinto dalla famiglia. U  bel coraggio, che però è stato un boomerang. Karnezis gli ha soffiato il posto e lui è rimasto a fare il vice, così dalla possibile convocazione al Mondiale brasiliano, ora si ritrova a dover accettare la B per fare esperienza. Ma non è un ridimensionamento, sia chiaro: a quell’età serve giocare e mancando le ‘squadre b’, serve andare dove c’è posto. La caletterai è un’ottima palestra, per cui Scuffet potrà crescere per poi tornare tra un anno.

A partire sarà anche Nico Lopez: appena rientra a Udine ne discuterà col club che gli proporrà il Granada. Il Chievo è un’alternativa, così come il Rayo Vallecano, ma l’intenzione di Pozzo è quella di rafforzare anche l’altra squadra di famiglia che in questo periodo sta faticando un po’ sul mercato.

Anche Naldo andrà via: Sporting Lisbona e Nantes si sono interessate, a breve si dovrebbe capire dove giocherà il brasiliano.
Per il resto c’è tempo: parola d’ordine capire cosa si ha in casa. (Foto Getty Images)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy