Da Babacar a Widmer: le manovre bianconere

Da Babacar a Widmer: le manovre bianconere

Assume forme sempre più definite il mercato dell’Udinese. L’addio di Zapata, gli scenari in attacco, il “duello” in porta e i nomi più accreditati

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Prendon posto le formazioni al grande tavolo delle trattative, il mercato apre le porte, al via l’abbuffata estiva. Abiti Schick e nodo alla cravatta per sciogliere quei nodi che più affliggono i club di A. Dall’all you can eat già abbracciato in casa Milan – Musacchio, Kessiè e Ricardo Rodriguez i primi piatti dei rossoneri, ingordi e famelici in questi giorni finali di giugno – ai discreti sondaggi in attesa di sviluppi. Il galateo di chi rifiuta per amore della maglia, l’arroganza di un agente che disdegna qualche milione. Queste prime settimane successive alla chiusura del campionato sono apparse una succulenta anticipazione di quanto potrà avvenire tra luglio e agosto nella finestra disponibile a depositare i contratti in Lega.

Tra i venti commensali che confidano in ricche portate, l’Udinese di Gigi Delneri con i suoi colpi già in fase di avvio. Il sostituto di Duvan Zapata, il protettore dei pali bianconeri: questi e non solo gli ambiti su cui la dirigenza delle zebrette sta approntando manovre, sviluppando tattiche e affari.

Con il gol dell’addio segnato a San Siro contro l’Inter, Zapata si è congedato dal pubblico friulano. Il Panteron farà ritorno in terra partenopea lasciando un buco nell’attacco che per due stagioni si è affidato al peso e alle doti atletiche dell’imponente attaccante colombiano. Sopperire alla mancanza di un centravanti è dunque il primo obiettivo di Gino Pozzo, che nel menù dedicato agli elementi del reparto offensivo pare aver scelto quei nomi che più si addicono ai gusti bianconeri.

Khouma Babacar piace, e da tempo. Su di lui gli occhi dell’Udinese si son puntati ancor prima dell’arrivo di Zapata. La Fiorentina è disposta a

NAPLES, ITALY - JANUARY 24: Leonardo Pavoletti of SSC Napoli in action during the TIM Cup match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at Stadio San Paolo on January 24, 2017 in Naples, Italy.  (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
NAPLES, ITALY – JANUARY 24: Leonardo Pavoletti of SSC Napoli in action during the TIM Cup match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at Stadio San Paolo on January 24, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

cederlo, ma servono almeno 12 milioni. Probabile, per questo motivo, che Mr. Pozzo decida di virare su un altro senegalese, il classe ’92 Famara Diedhiou. Punta in forza all’Angers, 8 reti in Ligue 1 quest’anno, per lui, ex Clermont, gli estimatori europei non mancano. Sbloccare l’affare costerebbe alle casse dei friulani circa 8 milioni, una cifra senza dubbio più accessibile rispetto al terzo grande pretendente al trono dei gol in bianconero: Leonardo Pavoletti.

Ventotto anni e un flebile segno lasciato a Napoli dopo il suo arrivo a gennaio come sostituto dell’infortunato Milik. Nonostante l’ex Genoa sia rimasto a secco nei suoi mesi in maglia azzurra, il prezzo del suo cartellino non ha subito drastiche svalutazioni. Ecco svelato perché, alla fine dei conti, sarà difficile che il centravanti livornese trovi casa in quel di via Candolini. 3 gol nell’ultimo campionato sono decisamente troppo pochi per i 13 milioni chiesti da Aurelio De Laurentiis. Trattativa quindi improbabile, a meno che…

A meno che a sbloccare l’affare non entri in scena il buon rapporto da anni in auge tra il presidente del Napoli e la famiglia Pozzo. Silvan Widmer, a tal proposito, potrebbe essere la pedina di scambio in grado di abbassare il costo di Pavo-gol, fermo restando che la volontà di quest’ultimo non sia quella di trasferirsi in un club simile per ambizioni agli azzurri di Maurizio Sarri.

Per quanto riguarda la gamma di portieri al momento a disposizione di mister Delneri, è sempre attuale la discussione su chi debba ricoprire il ruolo di titolare fra i pali dei friulani nella prossima stagione. E se Orestis Karnezis è dato ormai per partente, il duello si riduce ai due protagonisti più attesi: Simone Scuffet e Alex Meret. Alle spalle di uno tra gli estremi difensori bianconeri potrebbe finire un numero 1 di grande esperienza come l’ex campione del mondo 2006 Marco Amelia, reduce da un anno in B con il Vicenza e associato negli ultimi giorni proprio all’Udinese.

Affari conclusi. Sven Kums è ai saluti, il belga ha firmato per l’Anderlecht. Dal Granada invece arriva l’attaccante maliano classe ’98 Aly Malle: per lui un contratto con scadenza 30 giugno 2022. Non dimentichiamo, infine, il gigante Mathias Ranegie. Dopo l’addio al Watford di Mazzarri lo scorso inverno, lo svedese ha lasciato l’Udinese per tentare la fortuna altrove. Il suo unico gol al Milan – parliamo del 2012 – difficilmente verrà dimenticato.

Simone Narduzzi

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