Il mercato nella holding dei Pozzo

Il mercato nella holding dei Pozzo

Chiusi i campionati, i Pozzo si sono tuffati sul mercato, del resto sono ben tre le squadre nei massimi campionati europei da mantenere. L’attenzione principale è rivolta all’Udinese, ma anche Watford e Granada richiedono innesti importanti: gli inglesi, neo promossi in Premier League, devono rinforzarsi in tutti i reparti, mentre in casa Granada c’è aria di rivoluzione dopo la salvezza conquistata sul filo di lana all’ultima giornata della Liga.

Per prima cosa sono state sistemate le panchine: Colantuono è stato designato a raccogliere l’eredità di Stramaccioni, Flores ha sostituito Jokanovic agli Hornets, mentre Sandoval dovrebbe rimanere a Granada. Sistemati i condottieri, spazio ai giocatori.

UDINESE – La principale mossa riguarda l’attaccante che dovrà affiancare Di Natale, Thereau e Nico Lopez (di rientro dal prestito). I nomi sul tavolo sono molti e la società sembra abile nel depistare. Il ds bianconero, Cristiano Giaretta, ha speso parole importanti per Niang: già in inverno Stramaccioni lo aveva chiesto direttamente a Pippo Inzaghi, ma poi Udinese e Milan non ne hanno fatto nulla. Oggi le cose sono cambiate, solo che lascia qualche sospetto proprio l’uscita del Ds: solitamente gli obiettivi vengono taciuti. Mossa per deviare l’attenzione o acquisto in via di perfezionamento? La risposta non tarderà ad arrivare.
Ad oggi le attenzioni sembrano rivolte però altrove: Paloschi, Seferovic, ma anche Duvan Zapata che potrebbe rientrare in un’operazione col Napoli che comprende anche Allan.
Intanto per il reparto si riporterà a casa Success, nigeriano che ha dato risposte confortanti a Granada e che sta impressionando nel Mondiale Sub-20 in svolgimento in Nuova Zelanda. Ighalo, inizialmente considerato per i bianconeri, rimarrà al Watford, al pari di Vydra. Un nome già in casa su cui puntare è quello dell’altro Zapata (Alexis), anch’egli in vetrina nella manifestazione iridata: il colombiano è dato da molti come una possibile rivelazione, del resto a 19 anni ha già personalità e fiuto del gol.

In tema giovani promesse, è in arrivo il colombiano Galeano, 17enne centrocampista: andrà in prestito al Granada B. In prova per la Primavera c’è anche il nicaraguense Smith.
Per il centrocampo tutto ruota intorno ad Allan: davanti a una proposta di 14 milioni il brasiliano lascerà Udine. Oramai è dato per imminente il passaggio al Napoli.
In difesa in entrata  c’è Samir del Flamengo pronto a diventare il centrale in coppia con Danilo. Thomas Heurtaux, infatti, è destinato a partire con destinazione probabile Lione. Bubnjic potrebbe, invece, finire all’Hajiduk Spalato, mentre è tutto da decifrare il destino di Daniele Mori in rientro dal prestito all’Ascoli.

In porta Karnezis rimarrà  con Scuffet che andrebbe in prestito (Empoli?) per giocare con continuità e tornare da protagonista dopo un anno.

Da capire, poi, la situazione di Edenilson: dopo un anno da protagonista al Genoa, tornerà dal prestito, ma la sua permanenza a Udine è legata soprattutto a come disporrà la squadra Colantuono.
Sempre in tema prestiti, certi di rimanere altrove sono Zielinski (ancora un anno a Empoli) e Vydra (rimarrà al Watford). Brkic vorrebbe restare a Cagliari e il Cagliari lo vuole: la trattativa è cominciata, non ci dovrebbero essere ostacoli. Armero rimarrà al Flamengo (dal quale l’Udinese preleverà Samir), Coeff andrà al Brest, Douglas rimarrà all’At.Mineiro nonostante i problemi economici del club brasiliano; il Getafe vorrebbe tenere Naldo, ma anche qui c’è da valutare la situazione finanziaria: per ora c’è incertezza. Tutto da decifrare il destino di Alhassan (era al Latina) e Camigliano (Cittadella).

Infine dato per imminente l’annuncio ufficiale dell’acquisto di Ali Adnan, il primo iracheno a  essere comprato dall’Udinese e da un club italiano. L’ex combattente contro l’ISIS, però difficilmente rimarrà: per lui ci dovrebbe essere il Watford.

WATFORD Il primo grosso colpo si chiama Sebastian Prodl, una vita al Werder Brema e difensore centrale che piaceva anche a Lazio e Fiorentina. Anya, intanto, sta per partire verso il Celtic Glasgow, mentre Gomes, Angella e Layun sono la prima pietra per la Premier. Si parla di innesti importanti, in avanti sembra vicino l’affare – via Udinese – con Tighadouini attaccante del NAC Breda. Occhi su Karakan del Reading per rinforzare la mediana. Il nome di punta? Borini, in uscita dal Liverpool.

GRANADA – Il primo passo, è capire chi prenderà il posto del tecnico madridista Sandoval, che ha portato gioco e fiducia in squadra, ma che difficilmente rimarrà. Si sono fatti i nomi di Jokanovic e Stramaccioni di recente, ma la sensazione è che si pescherà ancora in Spagna. Poi si passerà al resto: Murillo andrà all’Inter, Insua rimarrà in Spagna. Da Udine potrebbe arrivare qualche giovane (vedi Evangelista), ma prima di tutto serve fare chiarezza su alcuni aspetti societari. Negli ultimi giorni è circolata la voce di potenziali investitori cinesi che vorrebbero entrare nel club. Vero o falso che sia appare chiaro che per rinforzare la squadra serve uno sforzo che attualmente Quique Piña, braccio destro di Pozzo, non sembra poter garantire da solo. E Pozzo vuole avere il controllo di un club considerato fondamentale per la sinergia del gruppo, che però nell’ultimo anno ha faticato troppo.

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