Il Napoli “scarica” Pavoletti, Udinese pronta all’assalto

Il Napoli “scarica” Pavoletti, Udinese pronta all’assalto

Svelate le strategie di mercato del club partenopeo: l’attaccante livornese e il rientrante Duvan Zapata non fanno parte dei piani della società per la stagione 2017-2018

A pochi giorni dalla conclusione del campionato – e con la maggior parte dei verdetti già emessi – è il mercato a tenere banco in serie A. Migliorare il piazzamento ottenuto in questa stagione è l’obiettivo di tutti i club – Juventus esclusa per evidente superiorità – e la parola “programmazione” viene quasi abusata. Ovviamente per mantenere intatti gli equilibri economici la prima mossa consiste nel liberare alcuni “slot” per poi definire i nuovi ingressi. E c’è una società che in tal senso si sta muovendo con grande tempismo: il Napoli. La società partenopea ha già individuato due elementi che non faranno parte della rosa 2017-2018 ed entrambi, in qualche modo, interessano da vicino l’Udinese. Si tratta dell’attaccante livornese Leonardo Pavoletti e dell’ariete colombiano Duvan Zapata, di rientro a Napoli dopo due stagioni in prestito proprio in bianconero.

Sono tante le società che stanno sondando il terreno per i due bomber: Zapata piace in particolare alla Roma, Pavoletti alla Fiorentina. Ma non è un mistero che anche i Pozzo abbiano chiesto informazioni sul centravanti ex Genoa. Anzi, nelle ultime ore sembra esserci stata un’accelerazione importante, agevolata dai buoni rapporti esistenti tra le due società. Potrebbe essere, quindi, proprio Pavoletti l’erede di Zapata da affiancare a Kevin Lasagna (già acquisito a gennaio e lasciato in prestito a Carpi) e a Cyril Thereau, che anche recentemente ha confermato di voler proseguire la sua avventura friulana.

CHI È. Nato a Livorno il 26 novembre 1988, Pavoletti è cresciuto nell’Armando Picchi, prima di cominciare a girovagare per l’Italia. Dopo aver vestito le casacche di Viareggio, Pavia, Juve Stabia e Casale, nel 2011 approda alla Virtus Lanciano, con la quale si aggiudica il titolo di capocannoniere della Lega Pro Prima Divisione e conquista la promozione in serie B. Le sue prestazioni positive non passano inosservate: nell’estate 2012 è il Sassuolo (all’epoca in serie B) ad acquisire il cartellino del forte attaccante toscano e la scelta risulterà vincente. Con 11 gol in 33 presenze, Pavoletti trascina il club emiliano alla promozione in serie A. Unica macchia di una stagione così importante la squalifica per doping per 40 giorni a causa dell’assunzione di un farmaco decongestionante nasale. Nell’estate 2013 esordisce nel massimo campionato, salvo poi essere girato in prestito a inizio settembre al Varese, dove realizza 20 reti in 36 giornate. A fine stagione il Sassuolo esercita il diritto di controriscatto e Pavoletti torna in neroverde (9 presenze, una rete). Nel gennaio 2015 finisce in prestito al Genoa, dove esplode definitivamente (46 presenze, 25 gol) in due anni tanto da convincere Enrico Preziosi ad ingaggiarlo. Ma a gennaio cambia nuovamente casacca: il Napoli lo preleva per il cifrone di 18 milioni di euro. Complice l’ottimo rendimento di Mertens e Insigne, sono solo cinque le presenze collezionate in cinque mesi. Voglia di rimettersi in gioco e ritornare protagonista si leggono a chiare lettere sulla sua carta d’identità, dove tra le note particolari c’è anche un senso del gol da dieci e lode.

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