Leandrinho sempre più lontano dall’Udinese

Leandrinho sempre più lontano dall’Udinese

L’Udinese, come avevamo anticipato su queste pagine, rischia seriamente di perdere Leandrinho, considerato da molti l’erede di Neymar. Al di là dei soprannomi il diciassettenne brasiliano ha confermato anche al recente mondiale di categoria il suo valore, attirando su di sé le attenzioni dei più grossi club del Vecchio Continente.

Oggi la Gazzetta dello Sport conferma quanto avevamo anticipato: la firma di un sedicenne non vale senza l’avallo dei genitori o di un tutore. Così Leandrinho disconosce l’impegno preso nel marzo scorso con il Granada e suscita l’interesse di mezza Europa, visto che la prossima estate può liberarsi a costo zero. In Italia sia l’Inter che la Roma hanno messo gli occhi su di lui dopo le avance di Real Madrid e Hannover. L’asta è all’orizzonte per la veloce punta del Ponte Preta che ha appena chiuso con 2 gol al Mondiale U17 dopo aver dominato le qualificazioni nel torneo sudamericano. 

Il punto, a quanto pare, è il rifiuto di Leandrinho all’offerta dei Pozzo, specie oggi che tale offerta è sicuramente superiore da parte di altri club. La Rosea, scrive, infatti che  la famiglia di Leandrinho ha incaricato due differenti studi legali in Brasile (Marcos Motta e Stefano Malvestio) e Spagna (Rodrigo Garcia) per far valere le proprie ragioni e ottenere l’ok della Fifa. Una doccia fredda per l’Udinese che contava di tesserarlo in vista dei 18 anni che compirà il prossimo 11 ottobre. Nella contesa giuridica pesa anche il fatto che a farsi avanti era stato il club andaluso (di proprietà dei Pozzo) e non quello friulano che in effetti aveva ammesso il suo ingaggio 8 mesi fa. 

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