Piris o non Piris? Riscatto difficile

Piris o non Piris? Riscatto difficile

E’ stato uno dei giocatori-rivelazione della stagione appena passata eppure sul suo futuro c’è grande incertezza. Stiamo parlando di Ivan Piris, il difensore paraguaiano classe ’89 giunto in prestito la scorsa estate dal Deportivo Maldonado dopo due esperienze (sempre in prestito) allo Sporting Lisbona e in precedenza alla Roma. Lazio Udinese Candreva PirisComplice l’infortunio estivo occorso a Gabriel Silva, Piris è stato impiegato con regolarità da Andrea Stramaccioni che ha saputo, in modo eccellente, enfatizzare le caratteristiche difensive del giovane paraguaiano. Ventinove presenze, dunque, non sono frutto del caso, ma forse non basteranno per riconfermare Ivan in bianconero. Come dicevamo, infatti, il nazionale paraguaiano è giunto in Friuli con la formula del prestito e ora l’Udinese avrà a disposizione ancora pochi giorni per decidere se riscattarlo o meno. Il costo del cartellino del giocatore si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro, una cifra tutto sommato non proibitiva per il club friulano, ma la soluzione non sembra ancora essere stata trovata. Piris, assieme a Orestis Karnezis e Cyril Thereau, è stato senza dubbio uno degli elementi di maggior affidabilità e ripartire da lui sarebbe importante. Il problema è che al momento le strategie di mercato dell’Udinese sono piuttosto nebulose. Ancora non è chiaro quali saranno gli elementi sui quali fare affidamento per la nuova stagione. Karnezis, Heurtaux, Widmer e Allan rimangono i giocatori più appetiti – ma per quanto concerne il portiere calano le probabilità di cessione -, mentre Di Natale dovrebbe annunciare a breve la decisione di prolungare di un’ulteriore stagione il suo rapporto con l’Udinese (comunque la scadenza naturale del contratto è già fissata a giugno 2016). Un “nodo” fondamentale per le manovre bianconere. Nel frattempo si avvicinano le prime scadenze: da lunedì 22 a mercoledì 24 giugno 2015 scadono i termini per le opzioni, mentre da giovedì 25 a sabato 27 giugno 2015, per le contropzioni. C’è, poi, un accordo di partecipazione da risolvere, quello che riguarda Emanuele Rovini (a metà con l’Empoli, dove ha disputato l’ultimo campionato). Ci sarà tempo fino alle 19 di giovedì 25 giugno per trovare l’accordo ed evitare, dunque, le buste.

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