Thereau e gli altri: l’Udinese deve scegliere chi è di troppo

Thereau e gli altri: l’Udinese deve scegliere chi è di troppo

L’Udinese è chiamata a scelte precise per non rischiare di avere scontenti o invidie nello spogliatoio: serve capire quali sono i 18 titolari e i 7 rincalzi. Gli altri vanno ceduti. Thereau è uscito allo scoperto, ma non è il solo caso

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Nonostante le smentite di rito, del resto come fare altrimenti, Thereau e non solo sono sul piede di partenza. L’ora delle scelte è scattata e se un giocatore pensa che sia meglio per lui andare via, l’Udinese farà di tutto per accontentarlo. Si pera almeno sia così, perché trattenere contro voglia qualcuno è il primo ingrediente per fare uno spogliatoio esplosivo.

L’altro ingrediente sarebbe trattenerlo anche se non piantasse i piedi per andare via, ma con la prospettiva di dover fare tanta panchina. L’abbiamo detto e scritto in tutte le salse: questo mercato ha regalato qualche giovane potenzialmente interessante, ma che chiede il posto in squadra. Per cui, specie in certi ruoli, servono scelte ben precise: del resto se è vero che il campionato è lungo e c’è spazio per tutti per via di infortuni e squalifiche, è anche vero che le gerarchie si prestabiliscono inc testa fase e poi solo qualcuno con impegno e abnegazione riesce a scalzare.

In avanti Thereau si gira un posto con Hamdi, Zapata, Matos e Peñaranda, con il venezuelano che difficilmente è arrivato per fare solo lo spettatore, con il colombiano trattenuto ‘a forza’ e con il giovane brasiliano che ha già mostrato anche quest’anno doti non trascurabili. Insomma sono tanti per due sole maglie disponibili, ma sono tanti perché sono tutti alla pari tecnicamente, per cui il rischio di invidie e malumori interno c’è.

In avanti la situazione è chiara con l’uscita di Thereau, ce però l’Udinese non vuoi,cedere in prestito (questo l’inghippo anche per molti altri), ma anche in mezzo e in difesa lo stesso problema si pone: con De Paul, Fernandes e Kone appaiono di troppo e il portoghese appare sul piede di partenza (destinazione Samp). A rallentare una trattativa c’è però di mezzo l’Olimpiade, che potrebbe frenare un potenziale acquirente fino al termine della manifestazione. Inutile aggiungere il caso Zileinski, che comunque al 99 per cento dovrebbe partire (Napoli). Con Fofona preso e presentato come giovane di prospettiva e con Hallfredsson che vuole dire la sua è chiaro che su quella zona di campo c’è qualche problema.

In difesa Felipe, Danilo, Wague, Heurtaux, Samir e Angella: uno appare di troppo. Danilo non lega con l’ambiente, ma ha la fiducia della società. Il maliano è reduce da infortunio, il francese cerca riscatto dopo una stagione opaca. Insomma  le scelte vanno ponderate.

Con questi problemi è chiaro che il mercato in entrata appare chiuso per ora, e forse per tutta la sessione. La squadra è questa, anche se sulle fasce (specie se patisse Widmer) qualcosa servirebbe.

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