Udinese, felici e scontenti

Udinese, felici e scontenti

La rifondazione dell’Udinese passa attraverso la cessione di alcuni elementi oramai scontati di rimanere. Ma tra gli arrivi ci saranno vecchie conoscenze e qualche prestito di rientro. In attesa di qualche vero colpo

Armero arrestato, Widmer e Fernandes che chiedono la cessione, Danilo scontento, Zapata verso il Napoli, Badu che piace in Premier. Non c’è che dire, se doveva essere rivoluzione poco ci manca. Per carità, tutte operazioni già ampiamente previste e raccontate in questi giorni, ma che oggi diventano sempre più concrete.

Armero in arresto non fa quasi più notizia: di certo l’Udinese non riuscirà a venderlo tanto facilmente e, se le accuse  saranno confermate, l’ipotesi di una rescissione del contratto diventa reale. Del resto, se confermate, la carriera del giocatore finisce qui. E sulla sinistra il club bianconero potrebbe puntare ancora su Gabriel Silva, se non arrivasse a Biraghi. Intanto il giovane Estupiñan andrà al Watford.

Widmer e Fernandes sono i due scontenti usciti allo scoperto: vogliono provare nuove avventure, trovare nuovi stimoli. Il portoghese verrà rimpiazzato da Kone, per lo svizzero è già pronto Foulquier, giovane francese prelevato dal Granada assieme ad El Arabi.

Proprio il marocchino potrebbe diventare il sostituto di Zapata, che a Udine non stava male, ma la Fiorentina o l’ipotesi di giocare in Europa col Sassuolo non sono poi destinazioni malvagie. Del resto in questo caso è il Napoli che dirige l’operazione, che comprende anche Zielinski. A Udine potrebbe arrivare Valdifiori, mentre al Watford andrebbe Zuniga e il cerchio si chiuderebbe.

Gabbiadini? Per ora è il sogno del Paròn, ma la sensazione è che un’operazione troppo distante dalla politica dell’Udinese che per adesso sembra voler dare fiducia al grosso della rosa.

Si ripartirà da Wague, Samir, Felipe, Lodi, Guilherme, Balic, Edenilson, Adnan, Thereau.  Mancano tasselli, ma come visto si potrà attingere dal ritorno dei prestiti se non arrivassero altri giocatori.

I contenti saranno quelli che andranno ia, gli scontenti quelli che forse non trovano mercato. L’Udinese è lì, in mezzo a un guado: tra la rifondazione e le problematiche relative, c’è di mezzo un mare di nomi e di giocatori sono controllo che non hanno mercato o devono essere rivalutati.

 

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