Udinese, operazione sfoltimento

Udinese, operazione sfoltimento

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Operazione sfoltire, per poi concludere, magari, ancora qualche colpo in entrata. Prima di tutto precisiamo ancora una volta che non è di certo colpa dell’Udinese (e di tutte le squadre di A) se qualche mente brillante ha pensato bene che la riforma andava fatta dal tetto (delle rose). Forse era più logico prima portare le squadre B e poi una riforma dei campionati prima di arrivare a questa nuova normativa appena entrata in vigore. Ma tant’è, così l’Udinese, come quasi tutte le sue omologhe della massima serie, deve prima di tutto pensare a vendere.  Mori potrebbe giocarsela a UdineIn porta in esubero c’è Simone Scuffet: trattenerlo non farebbe, probabilmente, il suo bene. Ad Atene il gol del Panathinaikos è stato complice anche di una sua uscita non precisa. Non è una colpa, è solo ‘ruggine’ per il troppo tempo fuori. A 19 anni è meglio essere rpotaginisti che imparare alle spalle di Karnezis. Ma dove potrebbe andare? per ora sono tramontate le ipotesi di B come Como, Lanciano e Cesena, vedremo cosa salta fuori. In uscita anche Gabriel Silva ed Evangelista che piacciono al Carpi. Il primo sembra essersi ‘ammorbidito’ e forse già nel fine settimana potrebbe esserci un’accelerata. In avanti non c’è spazio per Gejio, per il quale si profila un possibile ritorno in Spagna, dove rimarrà anche Romero. In questi giorni è a Udine, ma solo temporaneamente visto che, comunque, si allenerà a Granada in attesa di capire dove giocherà: Saragozza o Almeira le possibili destinazioni. Sempre in avanti Nico Lopez ha un nuovo estimatore, il Genoa che si aggiunge al Chievo in A. Ma l’intenzione del club bianconero è quella di mandarlo a Granada, se accetterà la proposta. Sorpresa al ‘Bruseschi’ ne rivedere Gabriel Torje: la trattativa col Konyaspor è avviata, ma serve concluderla. Sorpresa anche nel rivedere Christian Battocchio: il giovane cresciuto nelle giovanili bianconere potrebbe anche ricoprire uno spazio destinato proprio ai giocatori provenienti dal vivaio. Potrebbe giocarsela, anche se ad oggi è difficile pensarlo a Udine. In mezzo Davide Faraoni difficilmente può trovare spazio a destra a Udine: su di lui il Torino, che però prima deve attendere anch’esso di cedere qualche elemento (siamo alle solite, insomma…). In porta attendono sistemazione anche Kelava e Pawlowski, mentre in difesa Daniele Mori potrebbe anche giocarsela, cista la partenza di Bubnjic e, forse, quella di Heurtaux. Anche se va detto che ad Ascoli lo attenderebbero a braccia aperte. Non rientrano nei piani nemmeno Mlinar, Marsura, Neuton, Camigliano, Sissoko e Alahassan, tutti in attesa di capire dove finiranno. Al ds Giaretta non manca quindi il lavoro in quest’estate rovente sotto tutti i punti di vista.

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