Udinese, rebus ds e mercato

Udinese, rebus ds e mercato

L’Udinese cerca un ds al posto di Pradè: vari nomi, nessuna certezza. Intanto il mercato latita, prima vendere poi si compra

di Redazione

Anche Nicola Salerno entra nel mirino dell’Udinese per la successione di Daniele Pradè nel ruolo di DS, ma soprattutto di supervisore supremo della prima squadra che, come al solito, sarà imbottita di stranieri con tutte le conseguenze del caso.
Il nome è spuntato assieme a quelli di Capozucca (che sembra però allettato dal ritorno al Genoa) e di Perinetti, ex rossoblu che piace molto al Verona.

Come nel mercato allenatori appena una casella si sistemerà anche le altre lo faranno di conseguenza. Appare senza conferme, invece, la soluzione interna con Carnevale promosso al ruolo di direttore sportivo, mentre appare altrettanto impossibile l’arrivo di Corvino, ventilato da alcune fonti a Firenze.

Probabilmente entro massimo una settimana questo nodo si scioglierà

Per il mercato serve invece più pazienza. Le operazioni vere avverranno solo dopo Ferragosto e i primi turni di Coppa Italia, mentre per adesso si valuteranno bene i rientri dai prestiti. Per la porta non si sottovaluti un rientro di Vicario, reduce dall’esperienza di Venezia e che piace anche al Cagliari. La proprietà bianconera potrebbe dargli il ruolo di vice Musso.

Intanto Pussetto al quotidiano  Olé parla chiaro: “In Italia c’è tanta tattica e bisogna essere fisicamente adatti. Sono migliorato sotto questo punto di vista, e i risultati si sono visti a lungo termine. Ho dovuto abituarmi ai ritmi molto più alti rispetto al campionato argentino, devi giocare 80 minuti a velocità incredibile, altrimenti non riesci a importi. Sono stato fortunato a sfruttare le mie occasioni e ad avere continuità. Sono felice in Italia, non ho avuto nessun contatto finora. Ma è un orgoglio che si faccia il mio nome per il Boca. La stampa ne parla; se arriverà un’offerta, ci sediamo insieme e studiamo la soluzione migliore. La Serie A è il mio sogno da bambino, ovviamente spero di giocare in un grande club europeo, però con calma. Non si devono fare passi troppo lunghi“.

Insomma anche Pussetto come tutti “se arrivasse un’offerta se ne parlerebbe”. In quel caso l’Udinese dovrebbe urgentemente gettarsi su una punta (Saponara è un nome che però piace a molti e il giocatore pare abbia fretta di sistemarsi con un club che gli dia garanzie di giocare), ma per adesso l’argentino viene blindato dal club bianconero, anche se come tutti sanno a Udine nessuno è incedibile.

Infatti la regola anche di questo mercato è prima vendere e capitalizzare quel che si può, poi valutare quello che si ha in rosa anche col rientro dei prestiti, poi intervenire sul mercato, tranne quelle operazioni già concluse (vedi Jajalo) a costo zero o bassissimo che vanno a puntellare i vari reparti, ma non alzano il tasso tecnico.

 

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