Udinese, torna di moda Gabbiadini. Ma c’è la concorrenza del Torino

Udinese, torna di moda Gabbiadini. Ma c’è la concorrenza del Torino

Gabbiadini andrà via da Napoli: piace all’estero,mia lui vorrebbe restare in Italia per giocarsi le chance azzurre. I 20 milioni chiesti sono un’enormità, ma con un prestito biennale se ne potrebbe parlare. Magari ‘sacrificando’ Zapata

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L’Udinese vuole tornare alla carica per Manolo Gabbiadini, il vero pallino di Pozzo per l’attacco. Non è di certo un’operazione semplice, anche se col Napoli i rapporti sono ottimi. L’attaccante ha avuto pochissimo spazio quest’anno, affermandosi solo nel finale: colpa di un Higuain marziano e di un Sarri che lo ha utilizzato con il contagocce

Ora a Napoli è previsto anche l’arrivo di Lapadula, uno che è meno ‘ingombrante‘ di Gabbiadini che sa che per prendersi definitivamente l’Azzurro (quello della nazionale) deve giocare con continuità. Il suo valore è di 20 milioni, una cifra che in Italia spaventa tutti, Udinese in primis. Ma con un prestito biennale , magari con una opzione di riscatto, l’affare diventa fattibile.
Inoltre con De Laurentiis, l’Udinese potrebbe parlare anche di Badu e Fernandes, due centrocampisti che piacerebbero a Sarri. Non si potrà parlare invece di Zielinski, destinato oramai al Liverpool e questo potrebbe essere un handicap.
Invece a favore dell’Udinese ci potrebbe essere Zapata, che è stato confermato dal Ds Giaretta; “Abbiamo un prestito biennale col Napoli. Per ora non ce lo hanno ancora richiesto indietro, lui qui si è trovato benissimo. A noi sono mancati i suoi gol anche se ha segnato 8 reti. Non ci preoccupiamo, sarà in ritiro il 4 luglio, eventuali novità le dovremmo valutare assieme al Napoli“.
Già, eventuali novità potrebbero essere che il Napoli lo richiami indietro per girarlo al Sassuolo in cambio di Vrsaljko.

Ma per arrivare all’attaccante partenopeo non basterà tutto questo,  servirà superare la concorrenza che potrebbe fare il Torino: una volta che verrà ufficializzato l’arrivo di Ventura come ct, Cairo farà altrettanto con Mihajlovic. Uno che ha avuto alla Samp ‘Gabbia’, anzi colui che l’ha consacrato. E che lo rivorrebbe con sé.

Una cosa è però certa: Pozzo sa che per rifondare l’Udinese del dopo Di Natale serve un bomber vero, uno che faccia anche da traino per riportare entusiasmo in una tifoseria che è a dir poco delusa.

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