Primavera Avellino-Udinese 3-1 Friulaini iellati e imprecisi

Primavera Avellino-Udinese 3-1 Friulaini iellati e imprecisi

L’Udinese alla ricerca del riscatto, ma di fronte un Avellino agguerrito. Udinese sfortunata, un po’ stanca dopo la gara con l’Inter, ma ancora imprecisa: troppe le occasioni avute epr non sfruttarne meno un paio. L’Avellino col minimo sforzo porta a casa il palio, ma questo è un canovaccio – purtroppo per i bianconeri – giàmaramente visto.

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L’Udinese è alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta col Chievo che è costata il primato in classifica e l’eliminazione per mano dell’Inter dalla Cosa Italia.

AVELLINO: Cappa, Rescigno(34’st.- Esposito), Todisco, Krivca, Bongiovanni, Sgambati, Dragone, Crisci, Lucignano, Arciello(43’st.- Saccavino), Cozzolino.  A disp.: Jusufi, Perna, Pizi, Branchi, Riccio, Saccavino, Ferraro, Esposito, Bettinardi, D’Acunzo, Pastina, Paudice. All.: Renato Cioffi.

UDINESE: Borsellini, Geromin(23’st.-Varesanovic), Zanetti, Bovolon(40′- Garmendia), Vasko, Parpinel, Armenakas, Magnino, Melissano, Djoulou, Halilovic(30’st- Brunetti).  A disp.: Vidizzoni, Ermacora, Serafin, Samotti, Brunetti, Crisciti, Varesanovic, Pieve, Garmendia, Paoluzzi. All.: Luca Mattiussi.

MARCATORI: 9′ Melissano(U); 29′ Crisci(A); 39′ Lucignano(A); 47’st.- Saccavino(A);
AMMONITI: 20’st.- Krivca(A);
ESPULSI: 13’st.- Garmendia(U) per proteste;

PRIMO TEMPO L’Avellino nei primi minuti sembra voler aggredire i bianconeri, che però – forti della loro caratura tecnica e tattica superiore – passano subito: al 9′ Melissano trova il vantaggio con una conclusione imprendibile per Coppa nell’angolino basso.
Sembra tuto facile, invece gli irpini iniziano a macinare gioco e al Punizione al 29′ sugli sviluppi di una punizione, trovano la rete con  Crisci dal limite. Poco prima era stata l’Udinese a sprecare, come sua consuetudine, prima con Halilovic, poi con Djoulou. Si sa, nel calcio gol sbagliato uguale gol subito.
Ma oltre a quello del pareggio gli irpini raddoppianocon Lucignano che mette dentro il cross messo in mezzo da Cozzolini con la difesa ancora una volta non immune da colpe.
Bianconeri troppo approssimativi, forse anche mentalmente convinti di poter fare un solo boccone dei campani, che invece con una gara accorta e molo aggressiva si sono portati meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO L’Udinese sembra essere scesa in campo con un piglio diverso, più attenta e sfruttando la maggiore velocità del neo entrato Garmendia e di Armenakas.  Al 50′ è proprio l’australiano con una bella azione personale a seminare tre uomini, passare a Garmendia che spara sul portiere. Un minuto dopo ancora Armenakas che coglie la traversa con un bel tiro di sinistro. Insomma bianconeri che fanno di tutto per agguantare un pari che sarebbe meritato, ma questo forcing fa dispendere anche parecchie energie.
Al 64′ altra grande occasione per l’Udinese con Geromin che dal limite sfiora il palo con un fendente di sinistro. Al 75′ Mister Mattiussi passa alla difesa con Varesanovic al posto di Geromin: Udinese sempre più offensiva, ma anche sempre più stanca, pagando forse le fatiche di coppa.
Al 76′ ancora Udinese vicina al pari con  Varesanovic che direttamente da calcio piazzato. Gli schemi sono ormai saltati, l’Udinese attacca a testa bassa creando di fatto tre nitide occasioni da rete, con Armenakas protagonista assoluto, ma il cui tiro mancino si va a stampare sull’incrocio dei pali. Ma non basta: l’australiano colpisce il terzo legno personale, con Melissano che manca il tocco in porta finale.
Tanti sprechi si pagano, come detto:  Al 47′ l’Avellino piazza il colpo del ko in contropiede con Crisci.

Udinese sfortunata, un po’ stanca dopo la gara con l’Inter, ma ancora imprecisa: troppe le occasioni avute epr non sfruttarne meno un paio. L’Avellino col minimo sforzo porta a casa il palio, ma questo è un canovaccio – purtroppo per i bianconeri – già amaramente visto.

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