Primavera: Cesena- Udinese 1-1 Buon pari per i friulani

Primavera: Cesena- Udinese 1-1 Buon pari per i friulani

Udinese Primavera in campo a Cesena per riprendere il discorso interrotto bruscamente con il Bologna: quella sconfitta, incredibile per come è maturata, ha lasciato il segno nella squadra bianconera. Troppe occasioni si creano, troppo poco si raccoglie e questo andazzo dev’essere sovvertito quanto prima.

CESENA-UDINESE 1-1 

CESENA: Carroli, Magrini, Fabbri, Dhamo, Gabrielli, Ferrari, Severini, Gasperi, Raffini, Maleh, Mandelli. A disposizione: Fantini, Cavallari, Fagioli, Martedi, Mezzavillani, Soumahin,, Akamhadu, Pregnolato, Ciarmela, Dondini, Garattoni. All. Angelini

UDINESE: Perisan, Coppolaro, Francescutti, Joao, Maghzaoui, Insua, Variola, Mincione, Borgobello, Prtajin, Ruscio. A disposizione: Dani, Presello, Goz, Tedesco, Lenardi, Castri, Melissano, Armenakas, Amoroso. All. Mattiussi

Arbitro:  Sig.Federico Sassoli di Arezzo

Ammoniti: Gabrielli, Gasperi, Maleh, Dhamo

Marcatori: Gasperi, Insua

PRIMO TEMPO Parte aggressiva l’Udinese, come suo solito del resto e il primo squillo arriva al 2′ con lo spagnolo Garmendia che da fuori area lascia partire un fendente che si spegne fuori. L’atteggiamento è quello giusto, però, con un 3-5-2 ordinato e con pressing alto.
In squadra anche l’argentino Emanuel Insua, prestato dalla prima squadra, dove non sta trovando spazio.
Il Cesena copre bene gli spazio, per cui anche se il possesso palla è friulano, non si registrano particolari occasioni.
L’Udinese al 14′ capitola alla prima vera azione offensiva dei Romagnoli: Gasperi, temutissimo alla figlia, raccoglie un assist al bacio dalla sin astra e insacca un incolpevole Perisan. Difesa friulana non impeccabile in questa occasione.
La squadra di Mattiussi, pur se bene organizzata, continua  pagare una certa inconsistenza offensiva, con Insua che non incide, e con Prtajin che non è al meglio della condizione.
Ma proprio l’esperienza di Insua, si fa vedere: passaggio filtrante di Variola e al 27′ l’argentino incrocia bene e insacca il pareggio.
Un errore per parte e due reti: questo il bilancio della prima mezzora di gioco, dove l’Udinese ha mostrato più fraseggi e il Cesena qualche individualità in più, ma tutto sommato le due squadre si stanno annullando, anche se l’Udinese commette qualche errore di troppo dietro che potrebbe costare caro.
Al 38′ si vede ancora Prtaji, ma Caroli chiude bene: Udinese che se riesce ad accelerare è sempre pungente.

SECONDO TEMPO Si riparte senza cambi, per una partita equilibrata e dove le squadre confermano di essere disposte molto bene: come detto sono stati un paio di errori a stabilire il risultato, ma del resto il calcio è questo.
Anche la ripresa conferma il canovaccio della prima frazione: qualche errore in difesa, qualche accelerazione, ma la gara rimane molto bloccata, con due schieramenti che si controllano molto bene soprattutto in mezzo al campo, dove è difficile prendere il sopravvento del gioco. Nonostante questo sia Cesena, sia Udinese non mancano nell’attaccare, ma di azioni vere non se ne contano molte.
Per avere una occasionassima serve attendere il 31′, quando Pertajin va a colpo sicuro dalla breve distanza, ma Caroli salva la sua porta e il risultato con una parata superba.

Finisce con un pareggio che accontenta entrambe le squadre, che hanno giocato bene pur senza trovare molte vie per andare a battere a rete. Un’Udinese certamente più pragmatica quella vista in Romagna, meno fronzoli e meno voglia di andare sempre all’arrembaggio e più attenta a non  rischiare inutili attacchi avversari.
Qualche piccolo errore dietro, qualche piccola imprecisione davanti e alla fine è 1-1 un risultato giusto per quello visto in campo. Ora la sosta per recuperare forze e giocatori (Prtajin anche a Cesena ha giocato malconcio), per poi riprendere con una classifica che è ancora solare.

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