Primavera Chievo Vr – Udinese 0-0 Friulani belli e sfortunati

Primavera Chievo Vr – Udinese 0-0 Friulani belli e sfortunati

L’Udinese affronta il Chievo Verona per cercare di risalire la classifica e recuperare i punti persi per episodi e imprecisione sotto rete. Bianconeri belli soprattutto nel primo tempo quando avrebbero potuto segnare. Sfortunati nella ripresa quando sono calati come occasioni, ma fanno un enorme possesso palla e colgono una clamorosa traversa. Alla fine è un pari che può stare stretto.

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Verona
Febbraio, 6, 2016
17/ma giornata Campionato Primavera

CHIEVOVERONA-UDINESE: 0-0

CHIEVOVERONA: Confente, Concato, Gecchelle, Sbampato, Danieli, Oprot, De Paoli, Cazzaniga, Bartulovic (32’st Gallo), Kiyine (36’Cenat), Leris. A disp: Pirelli, Di Minico, Sannini, Polo, Cataldi All. D’Anna
UDINESE: Perisan, Borgobello, Geromin, Francescutti, Coppolaro, Joao, Magnino, Iniguez, Prtajin, Pontisso (32’st Maghazaoui), Garmendia. A disp: Savoldelli, Presello, Serafin, Variola, Goz, Tedesco, Armenaks, Melissano, Lenardi. All. Mattiussi

Arbitro: Davide Curti di Milano
Ammonizioni: Gallo, Danieli
Espulso: Coppolaro
Note: Angoli 1′-4′, Recupero: 0′-2′

Il Chievo, secondo a 35 punti, ospita l’Udinese che di punto ne ha solo 22, ma che ne avrebbe meritati almeno una decina in più. Purtroppo vuoi per episodi, vuoi per imprecisione dei bianconeri, la classifica dice questo.
All’andata i clivensi si imposero 2-1, ma anche in quell’occasione la squadra di mister Mattiussi aveva dominato per tutto il primo tempo prima di cedere a un eurogol dalla fine della prima frazione e a un altro gol difficilmente evitabile nella ripresa.

Nell’Udinese c’è quindi voglia di riscatto. In campo qualche novità, come l’argentino Iñiguez che dopo essere rientrato dal prestito al Carpi non ha trovato altra sistemazione e giocherà sulla sinistra, dove in prima squadra – tra l’altro – si cerca ancora un interprete. Garmendia agisce, invece, dietro  Prtajin, unica punta di peso.
Friulani attenti dietro, con uno schieramento particolare che vede Borgobello arretrare molto in difesa.
Al 10′ è però il Chievo che va vicinissimo al vantaggio dopo che proprio la difesa bianconera si è fatta trovare impreparata.
Ritmo gara non elevato, spazi che rimangono pochi e ben coperti e Udinese che cerca il contropiede come arma principale.
Friulani che si vedono al 18′ su palla inattiva, con Coppolaro che si presenta in avanti, ma la conclusione è sbagliata. Cresce l’Udinese nella seconda parte del primo tempo, ma mentre gli schemi funzionano, sembra mancare ancora il colpo in canna.
Al 38′ ancora ottima chance per l’Udinese, con Pontisso che lancia perfettamente Prtajin, che perde l’attimo di fronte alla porta e viene chiuso. Primo tempo che si conclude senza altre emozioni, con Mattiussi che certamente sarà soddisfatto del gioco, ma non dell’ennesima occasione sprecata per fare lamento una rete.

Nella ripresa la partita ricalca quanto visto nei primi 45 minuti di gioco. Udinese che fa gioco, ma non riesce a trovare sbocchi, il Chievo ci mette fisicità e al 14′ va vicino alla rete, ma Coppolaro libera l’area.
Calano i ritmo intorno alla mezzora, l’Udinese cerca ancora la percussione in contropiede, ma i gialloblu tengono, nonostante la fisicità di Prtajin che crea più di qualche problema.
Al 29′ occasionassima incredibile: pasticcio difensivo del Chievo, pallone a Prtajin che dalla tre quarti prova un pallonetto che si stampa sulla traversa. Udinese sfortunata, oltre che bella. Peccato solo per l’espulsione nel finale di Coppolaro, reo di un fallo evitabile.

Alla fine ai punti avrebbe certamente meritato l’Udinese, ma il calcio non è la boxe, per cui contano le reti: e un po’ per sfortuna, un po’ per la solita imprecisione anche a Verona raccoglie meno di quanto avrebbe meritato. Rimane la prestazione, ancora una volta sopra le righe, che ha messo sotto la seconda forza del girone. Ma, forse, non può bastare a consolarsi.

 

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