Primavera Inter-Udinese 1-0 Ai bianconeri gli applausi, ai nerazzurri i punti

Primavera Inter-Udinese 1-0 Ai bianconeri gli applausi, ai nerazzurri i punti

L’Udinese Primavera di mister Mattiussi cerca di ricattare i compagni della prima squadra contro l’Inter a ‘Interello’. Alla fine l’Udinese si prende gli applausi, l’Inter i punti. Così va il calcio, così va il campionato della squadra di Mattiussi. Quest’anno mai davvero sottomessa da nessuno, anzi spesso la migliore in campo, ma i risultati dicono altro.

Nemmeno 12 ore dopo la gara di San Siro, Inter e Udinese Primavera replicano: per i bianconeri di mister Luca Mattiussi l’intenzione di riscattare i compagni più grandi e di fermare la corsa verso i Play off della squadra di Stefano vecchi che già all’andata ha sofferto contro i bianconeri.

INTER: 1 Radu; 2 Gyamfi, 5 Gravillon, 6 Della Giovanna, 3 Miangue; 7 Zonta, 4 Carraro, 8 Bonetto, 10 Baldini; 11 Kouame, 9 Correia.
A disposizione: 12 Di Gregorio, 13 Popa, 14 Mattioli, 15 Sobacchi, 16 Tchaoule, 17 De Micheli, 18 Bakayoko, 19 Rapaic, 20 Appiah, 21 Pinamonti.
Allenatore: Stefano Vecchi

UDINESE: 1 Perisan, 2 Maghzaoui, 3 Geromin, 4 Pontisso, 5 Coppolaro, 6 Paula Da Silva, 7 Magnino, 8 Borgobello, 9 Prtajin, 10 Garmendia, 11 Halilovic.
A disposizione: 12 Savoldelli, 13 Presello, 14 Variola, 15 Goz, 16 Amoroso, 17 Lenardi, 18 Mincione, 19 Melissano.
Allenatore: Luca Mattiussi

Arbitro: Andrea Zingarelli (sez. arbitrale di Siena)

MARCATORI Zonta

Il risultato passa attraverso la prestazione, voglio continuità di prestazioni: ma il risultato non sarà scontato. L’Udinese ha riacquisito quei giocatori che erano andati in prima squadra e ha giocatori importanti, anche nazionali della U19 italiana“, ha detto Vecchi a SportItalia prima della sfida.
Angelo Trevisan, responsabile della Primavera bianconera “questo campionato è stato altalenante, siamo partiti bene e poi ci siamo persi. Ma siamo arbitri del campionato in queste ultime gare ed è stimolante. Come risultati non sono contento, come gioco sì. I risultati sesso sono stati bugiardi, ma come crescita dei ragazzi sono contento. L’obiettivo è far esordire qualche elemento in prima squadra. Pontisso ha già esordito, poi ci sono 4-5 ragazzi che si allenano con De Canio. Spero che la squadra si salvi matematicamente e poi si possa dare spazio anche a qualche nostro ragazzo“.

PRIMO TEMPO  – L’Inter cambia modulo passando a un 4-4-1-1 più accorto, Udinese che ha qualche problema in difesa (Francescutti squalificato), ma che  non rinuncia alla sua fisionomia di gioco.
Cominciano bene i Friulani, che chiudono tutti gli spazi e giocano di rimessa, con Prtajin che va a infastidire sempre i difensori nerazzurri.
Al 10′ però i bianconeri perdono Geromin, vittima di un colpo alla caviglia. Il difensore è sostituito da Mincione: l’ex Benevento è nato come centrocampista e qualcosa nell’assetto dell’Udinese inevitabilmente cambia. Un minuto dopo la prima grande chance della gara: Kouame libero in mezzo all’area manda però a lato, non senza disperarsi.
La risposta dell’Udinese è immediata: Prtajin taglia tutta l’area nerazzurra, ma il suo destro è parato in due tempi da Radu.
I bianconeri fanno comunque la gara, ma negli ultimi metri manca sempre il guizzo giusto. Per cui alla mezzora non si registrano parate davvero decisive né da una parte né dall’altra.
Al 33′ l’Inter mette però i brividi all’Udinese: Correia parte in velocità sulla sinistra, il tiro a incrociare si stampa sul secondo palo interno. Cinque minuti dopo è sempre Correia a servire Kouame che anticipa Perisan, ma manda a lato.
Il primo tempo si chiude così: una buona Udinese che fatica ad andare al tiro, un’Inter un po’ imbrigliata, ma che ha avuto le due occasioni migliori.

SECONDO TEMPO L’Udinese riparte di buona lena e al 47′ Radu compie un grande intervento sul tiro dalla distanza di Halilovic. Anche nella ripresa è la squadra di Mattiussi a dettare i tempi della gara, con una difesa attenta e ripartenze sempre veloci grazie a una mediana con tanta qualità.
Al 60′ Perisan si supera: intervento di riflessi da tiro dalla distanza di Popa.  L’Udinese fa sì la partita, ma le occasioni migliori vanno alla squadra di Vecchi.
Ma c’è anche l’Udinese in avanti: Garmendia al 64′ con un tiro dalla distanza manda di un soffio fuori.
Quando la gara sembra orientata sui binari di un (giusto) pareggio, ecco il bassanese Zonta spuntare con una conclusione imprendibile per Perisan. E’ il 75′ la botta per l’Udinese si sente.
La reazione migliore al 87′ con Amoroso lanciato a rete e atterrato da Bakayoko: rosso per il giocatore dell’Inter e punizione dal limite per l’Udinese. Pontisso pennella una palla spettacolare, ma Radu compie un miracolo.

Peccato! L’Udinese si prende gli applausi, l’Inter i punti. Così va il calcio, così va il campionato della squadra di Mattiussi. Quest’anno mai davvero sottomessa da nessuno, anzi spesso la migliore in campo, ma i risultati dicono altro.

 

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