Primavera, l’Udinese che vince. Trevisan analizza la squadra

Primavera, l’Udinese che vince. Trevisan analizza la squadra

Armenaks, Vasko, Magnino, Bovolon, e altri bianconeri della Primavera: l’Udinese che vince e gioca bene esiste, è targata mister Mattiussi, e creata da Trevisan e Carnevale.

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Non c’è solo una Udinese che fa preoccupare i tifosi. Da tempo ce n’è una che, al di là dei risultati, ostenta gioco, passione e giocatori di rilievo (Meret, Pontisso, Coppolaro, Perisan, Scuffet, solo per citarne alcuni). E’ la Primavera di mister Mattiussi, costruita con sapienza da Angelo Trevisan e Andrea Carnevale.

Una squadra che oggi veleggia ai vertici del girone B, imbattuta. “Sono molto contento dei ragazzi che sono partiti. Mi aspettavo di più per Borgobello, che speravo andasse almeno in una Lega Pro. Il gol di Pontisso? Spettacolare”, ha spiegato proprio Trevisan a MondoPrimavera. “Abbiamo tenuto Magnino, che è un ’97 e ci dà grande esperienza in mezzo al campo. E’ tornato dal prestito al Pordenone Bovolon, che è cresciuto moltissimo ed è pure sceso in campo in Lega Pro. Ci dà ordine in mezzo al campo: queste pedine ci hanno rinforzato il centrocampo. E’ arrivato poi questo Vasko, un tassello importantissimo”.

Proprio alcuni elementi sembrano già pronti ad allenarsi in prima squadra e Vasko è uno di questi: “Non sono rimasto sorpreso da Vasko, lo vidi io personalmente la prima volta in un Croazia-Slovacchia Under 17 e mi è rimasto impresso subito. L’ho riferito immediatamente ai miei superiori e l’abbiamo preso. Nel calcio non c’è nulla di scontato, ma che questo ragazzo fosse forte era indubbio. Credo che possa fare ottime cose nel futuro. Armenakas? E’ un ragazzo che è maturato. E ha fatto una cosa bellissima, professionalmente parlando: è stato convocato con l’Australia per una partita non FIFA e ha deciso di rimanere a Udine per giocare con la Primavera. E’ indice di maturità: è il suo anno, ha grandi qualità e adesso deve trovare la continuità nelle prestazioni. Se uno vuol fare il professionista ha bisogna di essere lineare nel corso del campionato”.

Primavera che quest’anno in alcune partite farà tappa per tutto il Friuli, tanto per non far scordare ai tifosi che esiste anche un bianconero vincente: “Giocheremo molte partite, ma non tutte, in giro per il Friuli. Mi piaceva l’idea del territorio e di portare in giro per la nostra regione la seconda squadra di Udine. Questa cosa la faceva lo scorso anno il Cagliari e rimasi impressionato quando vidi famiglie e bambini a vedere la Primavera. La nostra base rimane sempre Codroipo, però andremo in Carnia e a Casarsa per la Tim Cup. Per adesso abbiamo girato il basso Friuli”.

 

 

 

 

 

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