Primavera: Perugia-Udinese 1-3 I friulani tornano a volare. Corsa ai play off aperta.

Primavera: Perugia-Udinese 1-3 I friulani tornano a volare. Corsa ai play off aperta.

L’Udinese Primavera contro il Perugia alle 11 per riprendere il cammino dopo l’immeritato ko col Milan. Ottimo primo tempo dei bianconeri che chiudono in vantaggio, ma come altre due occasioni nitide. Nella ripresa l’Udinese dilaga e vince meritatamente: nella corsa ai play off i friulani ci sono!

Seconda giornata di ritorno, con l’Udinese ferma a 18 punti che sfida il Perugia, ultimo a 7 punti, ma non per questo meno temibile: gli umbri, infatti, un po’ come i bianconeri cercano sempre di impostare il gioco, pur avendo qualche problema sotto rete.

Mister Mattiussi arriva in Umbria con parecchi problemi di formazione, privo di Armenakas, Matic, Amoroso, Prampolini, Mincione e Dani, oltre che Pontisso squalificato e Coppolaro oramai fissamente in prima squadra.

PERUGIA-UDINESE. 1-3 (20’77’Garmendia, 80’Maghazoui.91’Rondoni)

PERUGIA: SANTOPADRE,POLIDORI, MAESTRELLI, DE IULIIS, BONFINI, BIANCHI, BUZZI, VARFAJ,VICARONI(51’CASTELLETTI), PELLEGRINI(79’RONDONI), SALVUCCI (86’CECCUZZI). A DISP: TORRESI, PATRIGNANI,GUALTIERI, TRECCHIODI. ALL: RECCHI

UDINESE: PERISAN, MAGHAZOUI, GEROMIN, MAGNINO, FRANCESCUTTI, JOAO, BORGOBELLO(86’TEDESCO), GARMENDIA,PRTAJIN, MELISSANO(79’SERAFIN), VARIOLA (51’CASTRI). A DISP:SAVOLDELLI, PRESELLO, NADALINI,GOZ,NICOLOSO, LENARDI. ALL.MATTIUSSI

ARBITRO:ANTONELLO BALICE di TERMOLI

AMMONITI:BORGOBELLO, VARIOLA

NOTE. ANGOLI: 5-4

PRIMO TEMPO L’emergenza di formazione costringe a scelte obbligate, ma come anticipato dal tecnico bianconero in settimana, questo non dev’essere un alibi. L’approccio alla gara è quindi quello giusto: attenzione dietro e buon fraseggio in mezzo.
La novità tattica è Magnino che in fase di non possesso arretra sula linea difensiva.
Udinese subito vicina alla rete con Prtajin, che calcia a incrociare sul secondo palo, ma sfera che finisce fuori di poco. Il Perugia, comunque, conferma di essere una squadra solida, che chiude bene gli spazi, riproponendo la partita fatta all’andata quando fu Pontisso a risolvere su rigore.
Al 20′, però, fiammata friulana: disimpegno sbagliato della difesa umbra, Garmendia si invola e con una bella giocata infila il vantaggio meritato.
Il gol è frutto di un pressing continuo dal primo minuto, con il centrocampo bianconero che sta giocando ad alti livelli, cercando molto gli inserimenti laterali.
Udinese che rischia al 30′, alla prima disattenzione, quando è solo la poca concretezza del Perugia a evitare il gol.
Bianconeri che tengono però il pallino del gioco e Borgobello in due occasioni va ancora vicino al raddoppio.
Primo tempo chiuso con un vantaggio suggellato dalla prestazione: l’Udinese non crea tante occasioni, ma è concreta e con tre nitide occasioni porta negli spogliatoi una rete, pesantissima. Perugia sì solido, ma anche con poca qualità dalla cintola in su.

SECONDO TEMPO Pronti, via e Prtajin con un grande colpo prende il palo! Udinese che entra in campo col piglio giusto, con la volontà di chiudere la partita.
Il terreno decisamente brutto, un po’ di fatica, fanno sì che i bianconeri calino alla distanza, pur controllando una partita che il Perugia non arriva proprio a interpretare. Il risultato avrebbe dovuto essere più tondo in favore dell’Udinese, e questo è l’unico aspetto negativo per la squadra di Mattiussi: tanto che al 30′ ci deve mettere una pezza Perisan, con un altra parata decisiva.
A chiudere i giochi ci pensa ancora lo spagnolo Garmnedia, che sigla la prima doppietta in Primavera (mai a segno fino a oggi): con un’altra azione egregia ha controllato da campione il pallone, calciando bene sul secondo palo.
Nel finale l’Udinese dilaga con Maghzaui (anche lui alla prima rete), che servito bene da Prtajin, mette in rete da pochi passi. Il gol della bandiera finale del Perugia non toglie nulla ai meriti bianconeri.

CONCLUSIONI Il risultato rispecchia quanto visto in campo: se si vuole cercare un pelo nell’uovo si può dire che il risultato poteva essere messo al sicuro prima e poteva essere ancora più pesante nei confronti del Perugia. Ma, al di là di questo, in emergenza l’Udinese vince e conferma che c’è sempre. Attenta, dinamica, con ognuno che sa quel che deve fare e con individualità come Borgobello e Garmendia che si sono elevati alla distanza.
I bianconeri salgono a 21, sabato prossimo c’è il Vicenza: la corsa ai play off è aperta e l’Udinese c’è.

 

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