Primavera, Trevisan: “Coppolaro potrebbe già giocare in A”

Primavera, Trevisan: “Coppolaro potrebbe già giocare in A”

“Balic ha delle qualità straordinarie, peccato perché la prima squadra non sta andando bene, ma arriverà il suo momento. Coppolaro per me potrebbe già giocare in Serie A”. Parola di Angelo Trevisan, responsabile del settore giovanile bianconero

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L’Udinese Primavera prima della sosta per il Torneo di Viareggio andrà a far visita al Cagliari. per i bianconeri, scemate quasi definitivamente oramai le speranze di Playoff dopo il ko rocambolesco a dir poco contro il Cesena, rimane l’impegno nel voler mostrare una crescita continua da qui alla fine.

Angelo Trevisan responsabile del settore giovanile bianconero, a MondoPrimavera.it ha parlato di tutte le prospettive che attendono la squadra di mister Mattiussi, a partire dalla ricerca costante della vittoria: “A livello morale conta molto, vincendo si crea un’autostima sia nel team e nello staff che soprattutto nei giocatori. Sta nella forza della società far capire dove hanno sbagliato quando si perde. Tante volte una sconfitta è molto importante perché se è percepita nel modo giusto ti fa migliorare. Se uno è abituato a vincere non si abitua all’atmosfera di “sofferenza” che contribuisce alla creazione di un profilo vincente”. 

Sulla squadra di questa stagione, obiettivamente molto giovane, spiega che  “abbiamo una buona squadra, ma in tutte le partite che abbiamo perso, e non sono poche, non abbiamo mai finito una gara dicendo che abbiamo meritato di perdere. Forse solo contro l’Hellas, in senso contrario, abbiamo vinto all’andata e non meritavamo di vincere, ma in linea di massina ne abbiamo perse tante che non meritavamo di perdere. Il campionato è quasi finito, ma come dico sempre a tutto lo staff il lavoro serve a migliorarci se lo prendiamo nel verso giusto. E’ un grande difetto quello di adattarsi al livello dell’avversario, che sto cercando di far entrare nella testa di allenatore e giocatori. E’ troppo facile caricarsi contro le squadre forti e blasonate, non serve a quel punto incoraggiare i ragazzi”, precisando che “non voglio dare il demerito alla staff, però è molto più difficile caricare una squadra quando gioca contro un avversario di basso livello”. 

Rimangono anche le soddisfazioni date dai singoli: “Abbiamo il portiere Dani, classe ’99, che viene dalla Juventus. Un giorno mi disse che questo vivaio non ha nulla di meno di Vinoso. Balic ha delle qualità straordinarie, peccato perché la prima squadra non sta andando bene, ma arriverà il suo momento. Coppolaro per me potrebbe già giocare in Serie A. E’ veloce, ha forza, si applica, non ha una struttura sproporzionata, è furbo ed esperto calcisticamente parlando”.

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