Primavera: Udinese-Chievo 2-3

Primavera: Udinese-Chievo 2-3

Codroipo
Stadio Comunale
Ottobre 3, 2015
4/a giornata Primavera Tim

FORMAZIONE Perisan; Coppolaro, Camigliano, Francescutti; Maghzaui (Melissano al 80′), Geromin, Pontisso, Magnino (Mincione al 6′ st), Borgobello, Amoroso (Armenakas al 57′), Prtajin

MARCATORI Prtajin (2), Kiynie, De Paoli

PRIMO TEMPO A sorpresa nell’Udinese ecco Camigliano, fuori quota, in prestito dalla prima squadra per completare la difesa a tre. Dal primo minuto Amoroso, che come anticipato è cresciuto notevolmente in questo ultimo periodo.
Non passano nemmeno 5 minuti che Pontisso inventa un lancio millimetrico per Ivan Prtajin che da solo davanti al portiere in uscita batte freddamente a rete.
Propio Prtajin, cannoniere della primavera, potrebbe candidarsi a un posto in prima squadra, visto l’infortunio gravissimo occorso a Zapata.
L’Udinese tiene bene il campo, nonostante un Chievo che dopo la rete ha subito cercato di prendere le misure, senza però arrivare mai al tiro. I bianconeri confermano una grande solidità difensiva, reparto che offre un Coppolaro in grande forma, un Francescutti autoritario e un Camigliano quest’oggi esperto.
Al 17′ Prtajin di destro manda di pochissimo a lato, dopo che il Chievo ha pasticciato dietro.
Come nelle precedenti uscite manca solo la forza di raddoppiare per l’Udinese che ha qualità e quantità a centrocampo, con i clivensi che non arrivano a superare la linea mediana.
Al 30′ doppia occasione per l’Udinese, prima con Prtajin, poi con Coppolaro, ma il numero uno del Chievo si supera.
Primo tempo di dominio assoluto per l’Udinese, che pecca solo in fase di concretizzazione della manovra. Gioco collaudato, giocatori ottimamente disposti, affiatamento e voglia di stupire, questi gli ingredienti.
La legge del calcio è però dura: gol sbagliati, gol subiti, così allo scadere il Chievo con un grande tiro dalla distanza di Kiynie trova l’angolino, con un incolpevole Perisan che non ci arriva

SECONDO TEMPO Non cambia la formazione per l’Udinese, che torna in campo dopo la doccia fredda del gol gialloblu. Come detto per i bianconeri dominio assoluto, ma come accaduto in passato poca concretezza davanti.
Al 46′ è il Chievo che trova la prima occasione,s segno che la squadra di D’Anna ha ritrovato coraggio dopo l’inaspettato pari.
Risponde l’Udinese con un’altra disattenzione difensiva del Chievo, che però non viene sfruttata da Prtajin prima e amoroso appena dopo.
Prova qualche cambio Mattiussi, con Mincione e Armenakas che subentrano, ma il modulo non cambia. Partita con ritmi più blandi, col Chievo che ha preso le misure e chiuso gli spazi.
Al 60′ errore congiunto  di Francescutti e Borgobello: Chievo in vantaggio con De Paoli. Visto il primo tempo è una beffa per l’Udinese che, nonostante il calo, ha subito due gol in due occasioni.
Al 28′ Armenakas si allarga sulla destra, ma sbaglia tutto quando deve crossare. nella ripresa i friulani non riescono a trovare la via giusta per fare male, spesso giocano troppo per vie centrali e faticano a dare profondità all’azione.
L’ultima carta è Melissano al posto di Maghzaoui, Udinese a tre punte negli ultimi minuti. E al 44′ Prtajin va vicino al apri (che sarebbe stato giusto), ma il portiere cuor una volta è protagonista.
Ma il cuore bianconero è grande, così come il fiuto del go, di Prtajin che al 45′ trova il pareggio, meritato e cercato all’ultimo.
Ma non basta: all’ultimo secondo errore difensivo costato carissimo col terzo gol del Chievo che punisce severamente i bianconeri.

 

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