Primavera: Udinese decimata, ma sempre combattiva. A Perugia per fare risultato

Primavera: Udinese decimata, ma sempre combattiva. A Perugia per fare risultato

L’Udinese Primavera sabato alle 11 è attesa dal Perugia. La sconfitta col Milan non è stata ancora digerita per come è maturata: l’Udinese come sempre accaduto ha giocato un’ottima gara, ma purtroppo non ha segnato. “Serve cinismo” afferma mister Mattiussi che contro gli umbri avrà parecchi problemi di formazione

di Monica Valendino, @Moval1973

La gara col Milan non è ancora del tutto stata digerita in casa Udinese. La Primavera di mister Luca Mattiussi ha dato tutto per cento minuti esatti, purtroppo non è riuscita a segnare nonostante nella ripresa i rossoneri siano stati chiusi nella loro metà campo. Un vecchio difetto, oramai, quello del gol: “Non è una stagione fortunata, i ragazzi danno tutto e giocano, ma ovviamente dobbiamo essere più cinici: per fare un risultato positivi dobbiamo fare gare perfette, perché al primo errore paghiamo dazio“, spiega il tecnico.

Va anche detto che in almeno tre occasioni l’arbitraggio non è stato favorevole ai bianconeri, condizionando non poco il risultato finale. E’ accaduto col Bologna in maniera evidente quando Magnino è stato espulso senza motivo, si è ripetuto col Milan dove a pagare è stato Simone Pontisso, che si è preso un doppio giallo a dir poco dubbio.
Il centrocampista sarà squalificato per la prossima gara col Perugia, ma i problemi non finiscono qui per il tecnico. Coppolaro, infatti, è oramai aggregato in pianta stabile in prima squadra; Mincione viene dall’infortunio e non è al meglio, Prampolini ha un problema al ginocchio, Matic non sarà disponibile al pari di Amoroso,  mentre Ermarcora è convocato in Nazionale U16.
Non dovrebbero essere in dubbio, ma salteranno la partitella in famiglia del giovedì con la prima squadra, capitan Magnino e Francescutti, entrambi non al meglio  e che si alleneranno a parte.
Rientra Borgobello a centrocampo, mentre dagli Allievi potrebbero essere aggregati  Nadalini e Nicoloso. “Non poniamoci obiettivi, il Perugia è ultima, ma ha perso in modo immeritato a Verona: il secondo tempo potevano segnare tre gol“, spiega ancora Mattiussi che sa bene che in questo campionato il livello medio delle squadre è davvero schiacciato. Gli umbri sono simili all’Udinese, raccolgono meno di quanto fanno.  Quello che predica il mister però è sempre la stessa cosa: “Lottare sempre, onorare la maglia, questa è la cosa importante“. Che non è mai venuta meno in questa stagione strana dove l’Udinese se facesse la somma degli episodi negativi potrebbe trovarsi almeno terza in classifica.

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