Primavera: Udinese decimata, ma sempre combattiva. A Perugia per fare risultato

Primavera: Udinese decimata, ma sempre combattiva. A Perugia per fare risultato

L’Udinese Primavera sabato alle 11 è attesa dal Perugia. La sconfitta col Milan non è stata ancora digerita per come è maturata: l’Udinese come sempre accaduto ha giocato un’ottima gara, ma purtroppo non ha segnato. “Serve cinismo” afferma mister Mattiussi che contro gli umbri avrà parecchi problemi di formazione

La gara col Milan non è ancora del tutto stata digerita in casa Udinese. La Primavera di mister Luca Mattiussi ha dato tutto per cento minuti esatti, purtroppo non è riuscita a segnare nonostante nella ripresa i rossoneri siano stati chiusi nella loro metà campo. Un vecchio difetto, oramai, quello del gol: “Non è una stagione fortunata, i ragazzi danno tutto e giocano, ma ovviamente dobbiamo essere più cinici: per fare un risultato positivi dobbiamo fare gare perfette, perché al primo errore paghiamo dazio“, spiega il tecnico.

Va anche detto che in almeno tre occasioni l’arbitraggio non è stato favorevole ai bianconeri, condizionando non poco il risultato finale. E’ accaduto col Bologna in maniera evidente quando Magnino è stato espulso senza motivo, si è ripetuto col Milan dove a pagare è stato Simone Pontisso, che si è preso un doppio giallo a dir poco dubbio.
Il centrocampista sarà squalificato per la prossima gara col Perugia, ma i problemi non finiscono qui per il tecnico. Coppolaro, infatti, è oramai aggregato in pianta stabile in prima squadra; Mincione viene dall’infortunio e non è al meglio, Prampolini ha un problema al ginocchio, Matic non sarà disponibile al pari di Amoroso,  mentre Ermarcora è convocato in Nazionale U16.
Non dovrebbero essere in dubbio, ma salteranno la partitella in famiglia del giovedì con la prima squadra, capitan Magnino e Francescutti, entrambi non al meglio  e che si alleneranno a parte.
Rientra Borgobello a centrocampo, mentre dagli Allievi potrebbero essere aggregati  Nadalini e Nicoloso. “Non poniamoci obiettivi, il Perugia è ultima, ma ha perso in modo immeritato a Verona: il secondo tempo potevano segnare tre gol“, spiega ancora Mattiussi che sa bene che in questo campionato il livello medio delle squadre è davvero schiacciato. Gli umbri sono simili all’Udinese, raccolgono meno di quanto fanno.  Quello che predica il mister però è sempre la stessa cosa: “Lottare sempre, onorare la maglia, questa è la cosa importante“. Che non è mai venuta meno in questa stagione strana dove l’Udinese se facesse la somma degli episodi negativi potrebbe trovarsi almeno terza in classifica.

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