Primavera Udinese-Salernitana 4-2 I bianconeri parlano croato e vincono meritatamente

Primavera Udinese-Salernitana 4-2 I bianconeri parlano croato e vincono meritatamente

L’Udinese Primavera di mister Mattiussi cerca il riscatto dopo il pari col Chievo dove i bianconeri meritavano molto di più. Missione compiuta con Prtajin e Halilovic che siglano tre reti, ma bene tutta l’Udinese (in rete anche con Pontisso su rigore). Peccato solo per le due ingenuità (le uniche) che hanno regalato speranze a una Slernitana che altrimenti sarebbe uscita dal campo con un passivo ben più pesante.

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Codroipo
Febbraio, 13, 2016
5/a giornata Ritorno Primavera TIM

UDINESE (3-5-2): Perisan; Borgobello, Geromin, Maghzaoui (64’ Mellissano); Francescutti, Joao, Halilovic, Magnino, Pontisso; Prtajin (87’ Amoroso), Garmendia (82’ Armenakas). A disp: Savoldelli, Presello, Serafin, Variola, Goa, Tedesco, Lenardi, Matic. All. Mattiussi.

SALERNITANA (3-5-2): Patella; Di Fraia, Cuomo (77’ Apicella), Tuia (46’ Terrone); Amabile, Tarallo, Faella, Proto, Infante; Martiniello, Altea (71’ Cappiello). A disp: Caruso, Libertino, Di Pietro, Moretta, Arcaleni, Palladino. All. Savini.

Arbitro: Andreini di Folrlì.

Marcatori: 17’ Halilovic(U), 29’ Martiniello(S), 31’ rig. e 80’ Pontisso(U), 45’ Prtajin(U), 54’ Altea(S).

Note: Ammoniti: Halilovic(U), Di Fraia(S), Geromin(U). Recupero:- p.t./ 3’ s.t..

Esordio per Dino Halilovic, giovane stella croata che l’Udinese ha strappato dal Barcellona dove giocava il più famoso fratello, Alen. Nuovo schema tattico, dunque per i bianconeri, che schierano un centrocampo di assoluto valore.
PRIMO TEMPO – Squadra al completo, con unica assenza Coppolaro, squalificato. Non cambia il modulo, invece, con il 3-5-2 riproposto con Maghzaui nell’inedita posizione di centrale difensivo.
Parte propositiva l’Udinese con Prtajin che al 6′ reclama un rigore per un atterramento abbastanza evidente, ma non così per l’arbitro evidentemente. Un minuto dopo grande azione di Garmendia sulla destra, lo spagnolo fa tutto bene, ma la difesa amaranto riesce a salvarsi in extremis su Halilovic che in rovesciata aveva trovato il pallone.
Bianconeri propositivi, ma ritmi della gara non altissimi nei primi 15 minuti: mancano ancora le accelerazioni sulle fasce, mentre la Salernitana cerca di colpire solo in contropiede, difendendosi col 4-5-1 impostato da mister Savini.
Al 16′ si accende Garmendia, che parte ancora veloce dalla metà campo: bella apertura per Borgobello che serve Prtajin, ma il croato manda a lato. Azione comunque di rilievo per i friulani che quando spingono sull’acceleratore si mostrano sempre pericolosi.
Il gol è nell’aria: Pontisso mette in mezzo una palla sporca, Halilovic conferma le sue doti e all’esordio sigla la sua prima rete. Il centrocampista mostra quanto sia efficace negli inserimenti e nel palleggio, ma molto bene Geromin che ha dato il là all’azione.
L’Udinese a questo punto si sblocca e inizia a giocare più in verticale con Prtajin sempre pronto. Ma la Salernitana al 29′ pareggia: indecisione difensiva dei bianconeri, Infante mette in mezzo, Joao e Francescutti non seguono l’azione e Altea alla prima vera occasione la mette dentro.
Non passa un minuto che Prtajin va a terra in area e questa volta il rigore viene concesso: Pontisso va al tiro e non sbaglia.
Buona Udinese nella prima frazione, finalmente concreta che allo scadere chiude i conti con una bella azione messa insieme da Garmendia e concretizzata da Prtajin, che di destro insacca sotto la traversa.
SECONDO TEMPO – Si riparte con una squadra, l’Udinese, decisamente rilassata dal risultato e che gioca in scioltezza, facendo leva sul suo centrocampo di caratura superiore.
Ma l’Udinese è maestra nel saper soffrire: Altea trova un facile tiro da fuori accorciando le distanze, ma anche questa volta la difesa bianconera è venuta meno. Forse troppo rilassata la squadra di Mattiussi, che si arrabbia molto richiamando l’attenzione dei suoi, nettamente superiori, ma che hanno regalato due gol.
Gara non bellissima in questo secondo tempo, con un campo molto scivoloso a causa della poggia, e con i bianconeri che si sono creati problemi da soli.
Come avviene spesso in questi casi subentra un po’ di nervosismo, l’Udinese si chiude un po’  dietro, mentre la Salernitana comunque fatica a costruire un gioco apprezzabile. E i bianconeri con Melissano al 30′ hanno una bella occasione, ma il pallone è alto.
Al 38′ secondo rigore per l’Udinese: sempre Ivan Prtajin prorompente in avanti, entra in area, punta l’uomo e viene atterrato. Batte Pontisso, Paella respinge, ma c’è il solito Prtajin a siglare il vantaggio che chiude di fatto la partita.

CONCLUSIONI Fa tutto l’Udinese, come sempre: i bianconeri giocano bene, hanno un centrocampo superiore sia come qualità sia  come sanità, hanno un attacco che con Prtajin e Garmendia è potenza e tecnica, ma alla fine per due distrazioni rischia grosso. I quattro gol fatti sono più che meritati, peccato solo per quelle due ingenuità che hanno compromesso un risultato che poteva essere decisamente più tondo. Vince per la migliore sotto tutti i punti di vista. Ottimo Garmendia, ottimi i due croati, con Halilovic che una volta che prenderà confidenza col campionato potrà davvero far vedere grandi cose. Bene Borgobello, sempre pungente, bene Pontisso solito geometra in mezzo.

 

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