Primavera Udinese-Spal 2-1 I bianconeri passano il turno

Primavera Udinese-Spal 2-1 I bianconeri passano il turno

Udinese Primavera di nuovo in campo, ma questa volta per il primo turno di Coppa Italia. Alla fine i bianconeri passano, ma non mostrano di certo la loro migliore faccia. Due intuizioni, qualche errore, qualche occasione di troppo mancata che poteva aiutare a chiudere prima i conti

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Udinese Primavera che cerca il pass contro la Spal nel primo turno di Coppa Italia. Dopo i 4 punti nelle prime due giornate di campionato, la squadra di Mattiussi cerca conferme sulla crescita soprattutto mentale.

UDINESE(4-3-2-1): Borsellini; Zanetti, Parpinel, Vasko, Ermacora;Bovolon Magnino, Brunetti; Melissano Armenakas; Djoulou. All. Mattiussi.

SPAL(4-4-2): Seri, Cicognini, Shaka, Alfano, Boccafoglia, Cantelli, Boreggio, Di Pardo, Righetti, Scarparo, Maghini. All. Rossi.

MARCATORI Magnino, Cantelli, Bovolon

PRIMO TEMPO Gara secca per questo turno dove l’Udinese vuole decisamente fare meglio dell’anno scorso quando alla prima venne eliminata dall’Atalanta.
Partono bene i bianconeri che al 5′ vanno vicini alla rete con Bovolon che su punizione inventa una traiettoria perfida sulla quale si avventa Vasko senza però trovare la deviazione vincente.
La squadra di mister Mattiussi fa la partita, ma la Spal è ben chiusa dietro.
Al 17′ Djoulou si inventa un dribbling sulla sinistra, salta due uomini e mette in mezzo per l’accorrente Magnino che sigla il vantaggio.
Al 21′ brutto errore in difesa di Bovolon che causa un rigore. Di Pardo contro Borsellini che para a terra. Emiliani che però trovano  il pareggio con Cantelli al 33′ che sfrutta un’azione di Boreggio sul fondo e mette dentro da pochi passi.
L’Udinese ha più tecnica e al 34′ ritrova il vantaggio con Bovolon, con un gran tiro dalla distanza. La squadra di Mattiussi mostra una certa superiorità tattica, ma mostra anche alcune lacune dietro (soprattutto superficialità) che fanno arrabbiare il tecnico.

SECONDO TEMPO L’Udinese non è bellissima ed è anche sprecona: al 48′ grandissima occasione sui piedi di Melissano che, tutto solo, sbaglia davanti alla porta.
Udinese che controlla tutto sommato bene la partita e al 67′ si fa vedere ancora in avanti sempre con Melissano.
I ritmi calano alla distanza, la Spal continua ad attaccare cercando le vie laterali ma senza troppa fortuna. All 80′ ancora Udinese con Samotti che con una grande conclusione stampa il pallone sulla traversa.

CONCLUSIONI La gara non ha molto altro da dire. I bianconeri si i pongono senza brillare, grazie a due intuizioni più che con un gioco manovrato. Qualche errore sparso ha fatto rischiare anche in difesa, ma alla fine il passaggio del turno è garantito. E considerando possesso palla e tecnica anche meritato. Certo è che l’Udinese dovrà crescere ancora soprattutto mentalmente, ma anche come cattiveria sotto rete, anche se va considerato che i bianconeri sono scesi in campo a distanza di tre giorni dalla lunga trasferta di Ascoli e le gambe possono averne risentito.

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