Udinese Primavera: A Bergamo a testa alta nonostante i problemi

Udinese Primavera: A Bergamo a testa alta nonostante i problemi

L’Udinese Primavera ancora priva di Prtajin a caccia di punti e conferme contro l’Atalanta

L’Udinese Primavera che affronterà l’Atalanta non sarà al meglio come organico, ma non per questo vuole sentirsi inferiore. Anzi, i bianconeri di mister Mattiussi, hanno l’opportunità di mostrare le loro qualità anche se privi di alcuni giocatori simbolo.

Per necessità di prima squadra non saranno a disposizione, infatti, Coppolaro e Pontisso, mentre difficilmente scenderanno per giocare in trasferta Kone e Guilherme.

La partita con l’Inter della scorsa settimana, pesantissima a livello muscolare a causa dell’alta intensità mostrata in campo, ha lasciato alcuni strascichi con alcuni elementi ancora appesantiti come Melissano.
In avanti Mattiussi deve rinunciare salvo miracoli anche a Ivan Prtajin: il croato vorrebbe stringere i denti e  giocare a tutti i costi, ma la caviglia consiglia cautela ancora per questa settimana.

A questa situazione si aggiungono Garmendia squalificato e Mincione che si è procurato una frattura al malleolo e starà fuori un mese. Insomma non è di certo la situazione migliore per bussare in casa degli orobici, ma Mattiussi non si scompone:  “Sarà una grande opportunità per tutti, giochiamo comunque in undici e ho fiducia piena in chi va in campo“.

L’anno scorso l’Udinese ha battuto in trasferta l’Atalanta facendola fuori dalla corsa play off, in casa nerazzurra c’è voglia di rivalsa anche per questo.  Quest’anno i nerazzurri di mister Bonacina hanno già eliminato l’Udinese in Coppa Italia, ma quella gara è stata sfortunata, costellata da due episodi iniziali che dopo pochi minuti avevano già regalato un doppio vantaggio ai bergamaschi.

L’attenzione oggi sarà massima, con una formazione quasi scritta: in avanti dovrebbe toccare a Armenakas con Melissano. In mezzo Borgobello, Magnino e Variola con Tedesco o Goz che si candidano per una maglia. Dietro Francescutti, Joao, Maghazaoui e Geromin, sempre che venga proposta la retroguardia a quattro. Comunque sia l’Udinese non vuole di certo sentirsi inferiore e a Bergamo andrà a testa alta.

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