Udinese Primavera: Parola d’ordine trovare tranquillità

Udinese Primavera: Parola d’ordine trovare tranquillità

L’Udinese dopo la beffa col Bologna affronta sabato il Cesena. I ragazzi di Luca Mattiussi, però, più che all’avversario (di assoluto valore, sia chiaro), devono prima di tutto guardare dentro i loro difetti: la squadra c concretizza troppo poco e al minimo errore  viene punita. certo ci sono attenuanti generiche, m non bastano a giustificare un difetto che l’Udinese si sta portando dietro fin dalla preparazione estiva, quando anche in amichevole emergeva una certa inconsistenza offensiva.
Purtroppo Mattiussi non ha nemmeno tutti al meglio: Ivan Prtaijn sta giocando con infiltrazioni da un paio di settimane, Armenakas è appena rientrato dall’impegno in Cile con l’Australia, dove ha giocato quattro partite (sempre sceso in campo), ma dove si è allenato solo con sedute ‘di scarico’.
“Il Bologna ci ha fatto regali che non sono stati sfruttati. Concediamo pochissimo e paghiamo a caro prezzo gli errori” aveva commentato fin da subito Mister Mattiussi, che in settimana ha fatto vedere le immagini della gara con i rossoblu ai ragazzi indicando tutti gli errori commessi.

Partita stregata quella, che ha portato anche alla squalifica a Magnino per due giornate,dovuta a un grave errore dell’arbitro: il centrocampista non ha mai usato termini volgari, ha detto solo ‘mavala’, ma il direttore di gara probabilmente ha sentito un ‘vaffa’ che ora pesa moltissimo. Anche Coppolaro è entrato  in diffida per una spallata, insomma anche sul fronte arbitrale l’Udinese non è fortunata.

Ma quel che predica Mattiussi ai suoi è soprattutto trovare più tranquillità. Il secondo tempo col Bologna, al di là degli errori, ha mostrato ancora una volta (come col Chievo) una squadra a frenetica: c’è ansia di prestazione e questo non è mai una buona cosa.

Per quanto concerne la formazione anche  Varriola rimane in dubbio fino alla fine, per un centrocampo tirato anche numericamente. In difesa invece si dovrebbe avere tutti, anche se Maghzaui e Geromin hanno appena ricominciato la preparazione e solo dopo la rifinitura di venerdì si capirà se sono disponibili.

Il Cesena, come detto, è una buona squadra, ha vinto molto bene a Perugia a, soprattutto, gioca con tre ’96, ha un ottimo portiere e davanti ha elementi come Akkamadu o Soumahin davvero forti, giocano con un 3-5-2 e forse dalla prima squadra arriverà anche Dal Monte. “L’Udinese non è al meglio ma se la andrà giocare”, afferma Mattiussi, che prima di tutto dai suoi però chiede una cosa su tutte: basta distrazioni fatali e più cinismo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy