120 anni di emozioni

120 anni di emozioni

L’Udinese all’ultimo minuto segna il gol che regala tre punti e fa scoppiare la festa dei 120 anni: a firmarlo Danilo, che si riappacifica così con tutti e regala tre punti d’oro a Delneri, la cui mano p indelebile in questa squadra

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L’Udinese vince con emozione: Danilo all’ultimo minuto, il capitano che fa pace con tutti, fa festa e festeggia nel migliore dei modi il compleanno numero 120 dell’Udinese. Non ‘era meglio per chiudere una serata incredibile che ha segnato una miriade di gol sprecati, tanto gioco da parte dell’Udinese, ma anche tante imprecisioni, comprese quelle del Bologna.

Singolarmente rimane De Paul l’uomo misterioso di questa squadra, ma per il resto questa Udinese c’è e la mano di Delneri continua a essere un’impronta decisiva. I bianconeri fanno un  bel salto in classifica quel che ci voleva, quello che ora proietta la squadra friulana a ridosso di quel groppone che non si sa cosa farà da grande, ma sa che può tentare la volata. Sempre che si mantengano i piedi per terra e la testa lucida (Specie sotto rete!).

LA PARTITA Aria di festa al ‘Friuli’, per i 120 anni storia bianconera da celebrare, ma anche aria fredda che spira sui bianconeri dopo il ko col Cagliari che ha provocato più di qualche critica. Anche il Bologna non è pienamente in salute, entrambe stanno in quella posizione di classifica che sa tanto di limbo e dalla quale vorrebbero staccarsi.
L’Udinese attacca, ma le squadre sono stranamente lunghe col Bologna che cerca spesso Destro.  Il possesso bianconero si fa sentire soprattutto in mezzo col rientro di Hallfredsson, pedina davvero importante, ma né Kums né Fofana sembrano sostenerlo. Ma è del Bologna, ovviamente con Destro la prima grane occasione, ma la punta rossoblu sbaglia clamorosamente.  La gara scende di tono, Thereau e Zapata giocano di sacrificio, ma sprecano anche molto.  La zampata vincente non c’è, il Bologna controlla relativamente facilmente.

Nella ripresa i felsinei cercando di prendere più coraggio, ma la gara scende di tono e non regala molto. Al 65′ il primo vero tiro nello specchio di Karnezis, alto. Poco dopo Pulgar commette un’ingenuità colpendo Thereau da dietro, doccia anticipata. Bologna in 10, Badu e Perica in campo, ma l’Udinese fatica sempre a concretizzare e il Bologna continua a provarci. Al 72′ ancora Samir molto bene nei cross stasera, sempre stesso schema con palla sulla testa di Zapata che non riesce a imprimere la giusta forza alla sfera. all’ 84′ Zapata controlla e effettua un cross perfetto per la testa di Perica che tutto solo schiaccia a terra, Mirante compie un miracolo prodigioso. al 93′ gol incredibile di Danilo che in mezzo girata di destro colpisce la parte bassa della traversa e insacca il gol del definitivo vantaggio. E’ apoteosi.

L’Udinese in sintesi crea e fa possesso, ma serve una prodezza nel finale per vincere: il bello del calcio, ma anche che sofferenza visto che il risultato doveva essere chiuso prima. . Non è una questione da poco, non è una questione nuova.

Ora per i bianconeri l’Atalanta:un altro esame per capire se davvero si sta diventando grandi

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