4-3-3 da subito? Tutti i dubbi di Colantuono

4-3-3 da subito? Tutti i dubbi di Colantuono

L’Udinese affronta il Verona per una gara chiave: per adesso il 3-5-2 di Colantuono ha fatto acqua sia in attacco sia in difesa. Ma passare al 4-3-3 da subito si può? Tutti i dubbi del tecnico

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Il primo giorno di allenamenti che porterà l’Udinese alla sfida col Verona è scivolato via puntando soprattutto sulla parte atletica. Probabilmente l’invito di Pozzo dopo la sconfitta col Genoa ha avuto qualche sortita e si iniziano a raccogliere dati sulla prestanza dei bianconeri per eventualmente andare a lavorare miratamente sui singoli.

Per la tattica servirà attendere mercoledì o addirittura giovedì quando ci sarà la solita partitella in famiglia.
Il grande dubbio è se Colantuono confermerà già col Verona l’idea di passare al 4-3-3, che poi in fase difensiva potrebbe tramutarsi un 4-5-1, con ali molto difensive.
Proprio la ricerca di due esterni con queste caratteristiche non è facile. Thereau e Matos, pur avendo spirito di sacrificio sono già adatti a fare le punte che rientrano? Come attaccante centrale Zapata è in forma? Di Natale?
Tante domande, quindi e anche altri interpreti che tornano in ballo: Fernandes e Armero alla fine potrebbero diventare loro le ali, alle spalle di Thereau.
Non proprio attaccanti nati, ma comunque giocatori che darebbero equilibrio.

In difesa, del resto, come terzino il colombiano non lo vediamo. E lì chi mettere? Ali Adnan? Pasquale? 

Insomma il passaggio a un nuovo schema prevede tante questioni, che forse vista l’importanza della sfida col Verona potrebbero essere rimandate.
Ma è anche vero che il 3-5-2 fa acqua da tutte le parti: si segna poco e si subisce molto.
Molte scelte dipenderanno anche dalla forma generale di alcuni elementi:  Wague ed Heurtuax si sono allenati ancora a parte e rischiano di saltare il Verona. Il francese in una difesa a quattro potrebbe fare tranquillamente il terzino destro. L’assenza di Hallfredsson in mezzo poi farà fare altre riflessioni sul cambio di modulo, essendo l’islandese uno he porta quantità oltre che qualità.

Ovviamente non si trascurerà il 4-4-2 di Delneri: sbagliare mosse in questa partita potrebbe davvero costare carissimo. Da mercoledì spazio probabilmente alla tattica dove si capirà meglio le intenzioni del tecnico di Anzio.

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