AAA cercasi tiratori scelti

AAA cercasi tiratori scelti

Cara Udinese, è giunto il momento di tirare fuori le unghie. Le sconfitte con Parma e Palermo hanno riacceso nuovi punti interrogativi sul presente e sul futuro della formazione bianconera. Il bisogno contingente è la vittoria, ma per superare gli avversari è necessario segnare almeno un gol di più. Ed è proprio questa la nota dolente del team di Andrea Stramaccioni. Udinese Panagiotis KoneIn trenta gare, infatti, l’Udinese ha siglato 33 reti, due in meno del Cagliari, penultimo, ma ben 11 in più del Chievo (peggior attacco della serie A), prossimo avversario dei bianconeri in campionato e davanti in classifica a +1. Un terzo del totale è stato messo a segno da Antonio Di Natale (11 marcature), seguito da Cyril Thereau (9). Delle restanti tredici, due portano la firma di Danilo, Fernandes, Wague e Widmer. Un gol ciascuno per Heurtaux, Allan, Geijo e Kone, a cui si aggiunge l’autogol del granata Molinaro. Siamo lontani dai numeri delle stagioni europee, in cui l’Udinese raggiungeva con “facilità” le 40 marcature a questo punto del campionato. La sterilità dell’attacco si riflette nelle poche conclusioni verso la porta: i bianconeri risultano terzultimi con 253 tiri, peggio hanno fatto solo Cesena (221) e Parma (208). La palese difficoltà a creare azioni offensive degne di nota ha un solo “antidoto”: trovare la rete dalla distanza. Ma l’Udinese si ritrova senza tiratori scelti. Uno dei designati era Guilherme Torres, giunto in Friuli con ottime credenziali per quanto concerne le conclusioni in porta. Ma finora il brasiliano, complice un processo di inserimento non ancora perfezionato, ha deluso parecchio non riuscendo mai a rendersi pericoloso sottorete. L’impiego con il contagocce, invece, non ha consentito finora a Fernandes di trovare la giusta continuità, mentre Allan, non è di certo un centrocampista prolifico. Al contrario lo sarebbe Panagiotis Kone, che sta vivendo una stagione non certo fortunata. Tra infortuni e squalifiche, il centrocampista greco non è riuscito a incidere come ci si aspettava alla vigilia del campionato. Stesso discorso per Gabriel Silva, che sta ancora pagando i quattro mesi di stop iniziale per infortunio. Non è un caso che proprio dalla fascia sinistra non siano arrivati gol (a secco anche Giovanni Pasquale). Zero anche lo score di Giampiero Pinzi ed Emmanuel Badu. Nella scorsa stagione il ghanese era andato a segno in 5 occasioni, agevolando il cammino verso la salvezza dei bianconeri. Adesso, dunque, ci sono ancora otto gare a disposizione di Pinzi & compagni per rompere definitivamente il ghiaccio e muovere la classifica a suon di gol. E soprattutto per dimostrare che quell’anima spregiudicata e arrembante – che tanto piace a Gianpaolo Pozzo (e ai tifosi) – non si è ancora spenta del tutto. Vamos a ganar.  

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy