Anche oggi è…Di Natale. Breitenreiter: “Ottima Udinese”

Anche oggi è…Di Natale. Breitenreiter: “Ottima Udinese”

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Buona la prima, certamente. Non ci si poteva aspettare onestamente di meglio dall’amichevole contro lo Schalke: troppo indietro l’Udinese con la preparazione rispetto ai tedeschi, che pure hanno faticato non poco. Alla fine André Breitenreiter ammette che “abbiamo faticato troppo sotto rete. Mi attendevo di più sotto porta dai miei, ma è stata brava l’Udinese che ha una ottima squadra e una buona intelaiatura di gioco.  Il risultato ci può stare in questo frangente della preparazione alla Bundesliga e all’Europa League. Ci hanno chiuso gli spazi e non riuscivamo a trovare la via del gol. Di Natale? un campione, non lo scopriamo adesso”. La sintesi di tutto l’incontro, in effetti è questa. Lo Schalke, come è ovvio, ha pressato anche grazie alla migliore condizione (tre settimane di lavoro sulle gambe), ma gli spazi sono stati davvero pochi. E poi, e poi…C’è stato Totò, come sempre. La stagione nasce ancora sotto il suo segno, una punizione perfida e magica che regala un risultato forse anche insperato alla vigilia. Sì, perché in molti si attendevano un divario di condizione tale da far pensare a una vittoria facile per lo Schalke, invece la squadra di Colantuono ha dimostrato fin dalle prima battute di saper tenere testa. In mattinata vi avevamo raccontato come l’Udinese si fosse già preparata alla sfida meticolosamente: il tecnico aveva chiesto gioco sulle ali e mezzali che coprissero e cercassero la triangolazione. Questo è stato cercato per tutti i 90 minuti sul campo di Klagenfurt, anche se a questo punto della stagione non tutto può riuscire sempre perfettamente. In tal esco Verre, ma anche Fernandes in questo ruolo hanno ben impressionato. In avanti, invece, si è sentita la fatica: normale che sia così, normale che il gol potesse arrivare su calcio piazzato, normale anche che Di Natale possa regalare ancora queste magie. Meno ‘normale’ forse è stato vedere il capitano muoversi bene, in condizione già eccellente per i tempi, soprattutto integrarsi bene nel 3-5-2. Il suo partner, Aguirre, è apparso indietro di forma, ma il capitano ha sopperito cercando sempre di partire da dietro, di creare spazi. 25207_150714_choupo_658x370Difesa dell’Udinese attenta Ora il mercato potrebbe regalare anche una tra elemento: è quello individuato, ma la trattativa non è facile. Una cosa è certa però: attenzione a non puntare sempre sulle magie di Totò. Il buon vino migliora col tempo, ma cerchiamo di non spremere troppo una vite preziosa. Guai a pensare che possa da solo fare miracoli per tutta la stagione. In avanti Nico se ne andrà, Perica deve dimostrare tutto, Thereau è una seconda punta, Aguirre è tutto da scoprire. Insomma spazio per un innesto ce n’è, perché non sempre è Di Natale e il recente passato deve averlo insegnato. Comunque sia il viaggio dell’Udinese è cominciato bene. Con i bianconeri (in  giallo) a far festa sotto il settore dei tifosi arrivati in Carinzia. Anche questo non è poco: l’Udinese per prima cosa deve acquistare la fiducia del suo pubblico.

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