Angella: “Obiettiv? Continuare a fare bene qui allo Charleroi”

Angella: “Obiettiv? Continuare a fare bene qui allo Charleroi”

Angella, in prestito in Belgio parla della sua esperienza lontano dall’Italia

di Redazione

Gabriele Angella, difensore classe 1989 ai microfoni di “Europa Calcio” ha parlato della sua esperienza al Charleroi, club di Jupiler League – dopo l’esperienza all’Udinese. “E’ un’esperienza molto positiva. Per quanto mi riguarda sta andando bene, mi dispiace non essere nei Play-off 1 perché abbiamo una squadra di qualità, infatti contro le avversarie più blasonate abbiamo sempre fatto bene e raccolto punti. Personalmente sono comunque molto contento. Quando sono arrivato ho avuto un problema al ginocchio e sono stato due mesi fuori, ma ora sto sto giocando con continuità e con prestazioni positive. E’ normale che le aspettative iniziali erano quelle di arrivare ai Play-off 1. Ora dobbiamo provare a vincere i Play-off 2 per cercare di arrivare in Europa con l’obiettivo di disputare quest’estate il terzo turno preliminare di Europa League. Il Charleroi è una buona squadra, composta soprattutto da giovani di prospettiva. Ogni anno riesce a tirare fuori almeno un giocatore di qualità, è questo l’obiettivo principale del club. E’ normale quindi che tutti gli anni siano all’incirca uguali. Ma la Jupiler League è in ogni caso, come dicevo prima, un torneo con diversi organici interessanti. Non solo l’Anderlecht e lo Standard Liegi, ma anche il Genk, che è primo in classifica, il Bruges o l’Anversa. Inoltre nessuna partita è scontata, diciamo che è come il campionato inglese: fisico e meno tattico ma più di contrattacco. Al Charleroi ho trovato un ambiente bellissimo, un gruppo fantastico, uno dei migliori in cui mi sia trovato in assoluto. E’ un calcio meno stressante. Charleroi è comunque un posto dove ci sono tanti italiani per via delle miniere, molta gente viene a lavorare qui. Di conseguenza ci sono sia numerosi italiani che molti figli di immigrati italiani. La mentalità è quindi vicina a quella nostrana: se le cose non vanno bene i tifosi si fanno sentire, però è un ambiente meno stressante. Non c’è il ritiro e ci troviamo il giorno stesso della partita. Chiaro che poi un giovane deve restare concentrato per proseguire la carriera nel migliore dei modi. I miei obiettiv? Continuare a fare bene qui allo Charleroi come sto facendo, perché poi ho un altro anno di contratto con l’Udinese, con cui dovremo trovare una soluzione. E spero di togliermi soddisfazioni e convincere qualcuno a darmi un’opportunità. Se sto bene fisicamente posso dire la mia. Partita dopo partita voglio dimostrare il mio valore e poi a fine anno vedremo cosa succederà“

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