ARLeF, siglato l’accordo. Felipe: “Mi sento Friulano”

ARLeF, siglato l’accordo. Felipe: “Mi sento Friulano”

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Questa mattina, nella sala stampa del Nuovo Stadio, si è tenuta la firma del protocollo di intesa tra Udinese Calcio, Comune di Udine e ARLeF (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana) che prevede lo sviluppo di una serie di iniziative comuni per la tutela e la promozione della lingua friulana nel calcio, oltre che nella vita e nelle occasioni di tutti i giorni.  Di seguito le parole riportate da Udinese.it di tutti i protagonisti.

Presenti diverse personalità che hanno raccontato il proprio punto di vista ed esperienza personale sulla lingua friulana. Ad iniziare, Furio  Honsell, sindaco di Udine “Da quando sono arrivato in Friuli, dal 1988, ho sempre ammirato questa lingua meravigliosa. Il friulano ha una storia millenaria che rivaleggia quella di tutte le altre lingue neolatine. Anche se purtroppo non sono molte le occasioni per entrare in contatto con il friulano, io ho sempre cercato di promuovere la lingua perché ritengo sia un patrimonio insostituibile. Oggi ci troviamo a coniugare una delle attività più globalizzanti del nostro tempo come il calcio con la lingua friulana. Già in città abbiamo tutta la cartellonistica bilingue, ora anche all’esterno dello stadio sarà così e nel corso dei prossimi anni la diffusione della lingua friulana all’interno del nuovo stadio sarà ancora più sviluppata. Anche la Catalogna, con il Barcellona e il Camp Nou, ha sempre promosso la diffusione della propria lingua. Il calcio è un veicolo fantastico per sviluppare tutto questo”. 

Presente ovviamente anche Franco Soldati, presidente dell’Udinese Calcio : “Qualche anno fa abbiamo iniziato la collaborazione con l’ARLef per la redazione del sito interamente in friulano. E’ stata una bellissima esperienza che hanno apprezzato anche i nostri tifosi. Questo protocollo l’avevamo annunciato già tempo fa e oggi siamo arrivati finalmente alla firma”.

Nonostante sia nato in Brasile, Felipe, difensore centrale dell’Udinese, può essere considerato un friulano d’adozione: “Sono 16 anni che vivo in Friul- ha dichiarato l’italo brasiliano-mia moglie è di Tarcento. Ho imparato questa lingua sopratutto tramite i suoi amici, mi hanno sempre spiegato che per raccontare una storia è sempre meglio il friulano rispetto all’italiano. Dopo un po’ di anni ho iniziato a capirlo, parlarlo è sinceramente un po’ difficile. E’ importante la diffusione di questa lingua, a casa di mio suocero si parla solo in friulano e quindi è molto bello vedere la difesa di queste tradizioni. Anche all’interno dello spogliatoio si parla in friulano vista la presenza di tanti fisioterapisti del luogo. Sono sicuro che i tifosi apprezzeranno tanto questa iniziativa”.

 

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