Avanti tutta!

Avanti tutta!

Una cosa appare certa: l’Udinese col Napoli non vuole partire sconfitta e, anzi, De Canio se la vuole giocare. Avanti tutta, con un trequartista che può fare la differenza per scardinare una retroguardia forte, ma non infallibile se pressata

Avanti tutta. Pensare di essere spacciati col Napoli è il primo viatico per prenderle: tutte le gare cominciano sullo 0-0 e l’Udinese avrà sì mille problemi, ma se dà tutto in novanta minuti ha anche la possibilità di fare risultato, forse anche pieno, Del resto questa rosa lo si è sempre detto che non rispecchia la posizione di classifica attuale.

Purtroppo è la forma fisica a preoccupare, la tenuta generale non è delle migliori e su questo De canio sta lavorando, ma le motivazioni possono anche fare la differenza.

E proprio sulla convinzione il tecnico lucano sta lavorando: ultimamente all’Udinese sono mancate anche lue giocate più semplici, basti rivedere anche solo la rete del Sassuolo all’ultima gara di campionato.

Schermata 2016-03-30 alle 15.35.01Forma fisica più paura, un mix potenzialmente esplosivo che ha una cura: la spregiudicatezza. Non si confonda questa qualità con l’arroganza o la superbia, ma solo con la consapevolezza che la miglior difesa è l’attacco. Anche perché il Napoli è proprio dietro che mostra qualche piccolo limite. Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam sono bravi, ma non fenomeni e se aggrediti bene possono commettere qualche errore.
Fernandes deve far alzare uno dei due centrali, per permettere a Zapata di avere spazi e a Thereau di spaziare senza fare punti di riferimento. Poi stanno i rifornimenti dai laterali a poter fare la differenza.
Allan va spesso in copertura, come accadeva a Udine, per questo serve pressarlo e Hallfredsson su questo aspetto può essere determinante: pressing intelligente e qualche palla recuperata, può essere determinante per non dare possesso palla alla squadra di Sarri.

L’idea che sta prendendo forma è che comunque l’Udinese voglia giocarsela: arrivati a questo punto, non sarebbe una sconfitta in più a cambiare situazione. Servono tre vittorie ancora per salvarsi, per arrivare a quota 40.  Se le gare con Chievo, Torino e Carpi sono quelle davvero da non fallire perché non provare a raccogliere qualcosa in più già dal Napoli?

 

 

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