Balic si presenta: “Ho voluto fortemente l’Udinese”

Balic si presenta: “Ho voluto fortemente l’Udinese”

E’ stato definito il giovane acquisto migliore del mercato invernale da parte di molti osservatori. Andrjia Balic arriva all’Udinese con il soprannome di ‘Pirlo dei Balcani’, ma i soprannomi sono superflui. Sono le giocate e il curriculum del giovane croato a parlare per lui.

E’ stato forse l’acquisto in prospettiva migliore degli ultimi anni. Di Andrjia Balic, croato di 18 anni, tutti parlano già un gran bene, del resto nell’Hajiduk Spalato era già titolare inamovibile. L’Udinese l’ha strappato a squadre blasonate come Valencia, Roma e alcune di Premier League. “E’ stata un’operazione non facile, ma che ci gratifica molto” commenta il ds bianconero Cristiano Giaretta. “E’ uno che ha già giocato 44 gare in Europa League, ha giocato in tutte le selezioni giovanili e in ottobre è stato convocato in U21“.


Ho scelto l’Udinese, è stata una mia decisione: per la mia carriera credo sia la scelta migliore. Qui avrò la possibilità di migliorare. Non ho parlato con Surjak direttamente, ma qui conoscevo la situazione e ho accettato volentieri la proposta” esordisce Balic che in patria è considerato il nuovo Pirlo. “Non seguo i paragoni, non mi interessano. Chiaro che mi fa piacere essere confrontato a un grande calciatore così, ma il mio idolo è Iniesta. Bjelanovic dice che sono da Champions? Fa piacere, ma è anche un grande impegno che mi aspetta”.

L’obiettivo è ora solo “migliorarsi, poi sarà l’allenatore che deciderà come impegnarmi meglio. Ovviamente il mio desiderio è di cominciare a giocare subito, ma devo prima impegnarmi e lavorare sodo. Posso solo dire che sono stato accolto benissimo da tutti, mi fa piacere che il ds mi ritiene già pronto, il mio ruolo è centrocampista: posso sicuramente aiutare gli altri a segnare, l’ho sempre fatto! Una volta giocavo dietro alle punte, ma sono disponibile per qualunque ruolo. So che il calcio italiano è difficile, ma credo in me, altrimenti non sarei venuto. Poi so che devo imparare tanto per giocare bene. E voglio imparare subito anche la lingua. Non ho avuto modo ancora di impararlo, ma da oggi comincerò le lezioni“.

Dell’Udinese dice di conoscere “ovviamente Di Natale, un nome conosciuto anche all’estero. Poi negli spogliatoi devo dire di essere stato accolto con grande entusiasmo da tutti”.

Balic è andato anche a segno nel derby contro la Dinamo Zagabria: “Una sensazione indescrivibile davvero, non ci sono parole. E’ la cosa più bella che ho provato in carriera

Boban, Boksic, tanti croati hanno giocato in Italia: “Sicuramente hanno segnato la storia del calcio, io ero piccolo quando giocavano, ma li ho sempre seguiti: per me tutti sono importanti e da tutti si può imparare

Balic, tra l’altro, a Udine arriva in una colonia croata già ben nutrita con Ivan Prtajin, Dino Halilovic, Marko Matic (in sala stampa per ascoltare l’amico/compagno): insomma non è solo. “Il loro supporto è importante, tutti loro sono stati favorevoli alla scelta di venire qui“, ha concluso.

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