Bentornato Monsieur Thereau

Bentornato Monsieur Thereau

La metamorfosi dell’attaccante francese è stata impressionante: ora è di nuovo il giocatore in grado di fare la differenza. Anche quando non gioca

Spesso l’abbiamo “punzecchiato” su queste pagine, chiedendoci dove fosse finito il giocatore che ci aveva entusiasmato nelle ultime due stagioni. Sono bastati una firma sul contratto e il cambio di guida tecnica per ricevere l’agognata risposta. Cyril Thereau è tornato e lo ha fatto in grande stile. Cinque reti nelle ultime quattro partite esaltano le qualità di un campione sul quale l’Udinese ha deciso di puntare anche in questa stagione, dopo aver “rimbalzato” le offerte giunte in estate da Oltralpe.

Il feeling che si è creato tra l’attaccante francese e Gigi Delneri è tangibile: liberatosi dalle gabbie tattiche imposte dal predecessore Giuseppe Iachini, adesso Thereau riesce finalmente a esprimersi a tutto campo, secondo le sue personali caratteristiche. Che non si riducono a un delizioso senso del gol, testimoniato dal pokerissimo messo a punto nelle ultime quattro gare (vedi doppietta rifilata al Pescara e le reti siglate a Palermo, Torino e Genoa), ma alla capacità di spaziare su tutto il fronte del gioco. Non è un caso che domenica al Luigi Ferraris la partita dell’Udinese si sia improvvisamente spenta in concomitanza dell’uscita dal campo del numero 77 bianconero. Thereau, o meglio questo Thereau, è in grado di fare la differenza sempre e comunque.

Nel corso dell’incontro con il Genoa, l’ex Chievo ha recuperato numerosi palloni, spesso indietreggiando di qualche metro e andando a raddoppiare sulle fasce. Questa ondata di energia ha prodotti ottimi risultati, a cominciare dal gol “costruito” con la collaborazione di un ritrovato Silvan Widmer. Poter contare su un Thereau in queste condizioni significa affrontare il campionato con molti meno patemi rispetto a qualche settimana fa e le undici marcature della passata stagione (record in serie A, come già avvenuto nella stagione 2012-2013 con la maglia del Chievo) possono essere non solo eguagliate, ma anche superate. Già le prossime tre sfide potrebbero consentire al francese di “allungare”. Napoli, Cagliari e Bologna vantano attacchi importanti, ma le loro difese (in particolare quella sarda) hanno evidenziato diversi limiti in questo avvio di stagione. E con un Thereau così in forma possiamo ricominciare a sognare, pardon, sgarfare.

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