Cara vecchia Udinese!

Cara vecchia Udinese!

Ora ci sarà l’Inter al Meazza, l’anno scorso regalò a Oddo tre punti che si rivelarono d’oro. Dopo la Roma ne servono altri tre per recuperare il terreno che si sta perdendo, continuando a sperare (come ogni anno) che ci sta chi fa peggio: Bologna, Frosinone e Chievo ce la mettono, forza Udinese.

di Redazione

Cara vecchia Udinese, ben tornata! Semmai te ne fossi andata. L’Atalanta sbanca il Friuli con una vittoria netta, ineluttabile come lo sono i difetti dei bianconeri, che complici alcuni dirigenti miopi, continuano a cambiare allenatori, mentre in estate spacciano per campioni giocatori per lo più mediocri, che peraltro sarebbero anche meglio di quello che appaiono se questa squadra non fosse stata infarcita di doppioni.

La solita difesa, quindi, con i soliti gol presi in maniera inspiegabile da uno Zapata che  a Udine è stato troppo poco valorizzato. Un centrocampo lento con Fofana che non è nemmeno guardabile e un attacco spuntato, con De Paul e Lasagna (Pussetto solo nella ripresa) che hanno pochi palloni e tirano come tira il PD  oggi, poco o nulla.

Ora la situazione di classifica si fa dura, ma è meglio dire che si conferma dura. Anche se fosse arrivato Guardiola le cose starebbero così: servirà battere Spal, Cagliari e Frosinone per chiudere a quella quota 20 che servirà per fare un ritorno di sofferenza, ma non di agonia (visto che anche la forma fisica di alcuni elementi non appare di certo memorabile).

Ora ci sarà però l’Inter al Meazza, l’anno scorso regalò a Oddo tre punti che si rivelarono d’oro. Dopo la Roma ne servono altri tre per recuperare il terreno che si sta perdendo, continuando a sperare (come ogni anno) che ci sta chi fa peggio: Bologna, Frosinone e Chievo ce la mettono, forza Udinese.

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