Careless Whisper

Careless Whisper

Ma meglio non dimenticare che l’andata nelle prime giornate, al di là di scelte tecniche discutibili, la squadra ha sofferto. E ha sofferto anche recentemente, con la non lieve differenza che ora però ha carattere e che questo la aiuta a fare punti.

Solo un anno fa di questi tempi, tifosi, giocatori e club si pompavano per la vittoria a Torino contro la squadra di Ventura. Forse la migliore prestazione della scorsa stagione, quota 21 raggiunta i calcoli natalizi che dicevano che se si batteva l’Atalanta all’Epifania e il  Carpi all’ultima, chissà….

Già chissà: l’Udinese di quest’ano è diametralmente diversa da quella di allora. Anche se a inizio anno ha faticato e forse la scelta di Iachini non è stata azzeccata. Lo è stata quella di Delneri, uno che parla friulano e fa parlare friulano i giocatori: metaforicamente, ma non solo. L’Udinese lotta, piace per questo.

E a 25 punti e una gara da giocare prima del giro di boa, contro l’Inter a pranzo l’otto gennaio, chissà. Ma meglio non dimenticare che l’andata nelle prime giornate, al di là di scelte tecniche discutibili, la squadra ha sofferto. E ha sofferto anche recentemente, con la non lieve differenza che ora però ha carattere e che questo la aiuta a fare punti.

E’ stato un anno difficile, l’Udinese per la prima volta forse dal 2001 si è salvata davvero per demerito altrui, e oggi che le quattro dietro confermano che una Serie A con 20 squadre è un affronto alla sportività, i bianconeri se tengono la testa sulle spalle possono fare bene. Quanto lo dirà anche la fortuna. Essere al posto giusto al momento giusto è la chiave del successo del calcio (leggasi Atalanta).

Fare tabelle è inutile, ma fare un’analisi sul mercato è indispensabile: al di là dell’operazione mietitura (Aremero è già partito, Adnan quasi), servirà forse un terzino sinistro, un centrocampista (si parla di Cigarini) e magari anche un terzino destro e Faraoni dovesse andare in prestito. E chissà, magari Lasagna se Peñaranda partisse.

Discorsi da dopo le feste. Per ora godiamoci questa udinese, magari con una “Careless Whisper”. George potrebbe costruire la colonna sonora di questa stagione, proviamoci.

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