Chiamatela Oddolandia, l’Udinese vuole stupire ancora

Chiamatela Oddolandia, l’Udinese vuole stupire ancora

Quarta vittoria consecutiva, difesa ancora una volta inviolata, l’Udinese di Oddo continua a stupire e non vuole fermarsi più

di Massimo Liva

Era da tempo che non ci si divertiva così guardando una partita dell’Udinese, sabato pomeriggio contro il Verona la sensazione principale era quella di aver fatto un salto indietro nel tempo, applausi a scena aperta per una squadra, quella di Oddo, costruita per attaccare e divertire, trascinata dal nuovo gioiello di casa Udinese che è Barak, che, nonostante la giovane età sta dimostrando di poter diventare uno dei centrocampisti più forti in circolazione, avendo ancora ampi margini di miglioramento.

Il Verona di Pecchia è stata letteralmente travolto da un avversario affamato di punti e di gioco, quell’Udinese che ha saputo intelligentemente attendere il momento giusto per sbloccare la partita per poi colpire e affondare la squadra gialloblu.

Quarta vittoria consecutiva in campionato, ancora una volta difesa bianconera inviolata, 24 punti in classifica con una gara ancora di disputare, insomma l’Udinese è una macchina perfetta o quasi, la strada intrapresa da Massimo Oddo è quella giusta, anche se giustamente il tecnico cerca di mantenere tutti con i piedi per terra.

Allo stesso tempo l’Udinese non deve porsi limiti, la trasformazione della squadra è evidente e negli occhi di tutti, grandi meriti vanno al lavoro di mister Oddo, la rinascita Udinese coincide con il suo arrivo a Udine, in un ambiente fino a poco tempo fa depresso e con una società contestata da una parte della tifoseria. Ora tutto sembra cambiato, anche i vari detrattori e scettici sembrano essersi ricreduti sul valore della rosa bianconera (che non è così scarsa come si voleva far credere)e soprattutto riguardo alle capacità del nuovo allenatore, quel Massimo Oddo il cui nome è ora sulla bocca di tutti, ma si sa come funziona nel mondo del calcio, sono i risultati a guidare i vari giudizi sia in senso positivo sia in senso negativo, Oddo da persona intelligente qual’è lo sa benissimo, come sa bene che la tensione va mantenuta ora più che mai ai massimi livelli per evitare brutte sorprese che sono sempre dietro l’angolo.

Nessuno chiedeva miracoli all’Udinese come andare in Europa o altro, quello che si chiedeva era la possibilità di vedere la propria squadra del cuore giocarsela con coraggio e entusiasmo contro qualsiasi avversario e la mentalità del nuovo tecnico va proprio in questa direzione, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

L’Udinese di Oddo ha già conquistato tutti, ora tutto sembra essere al posto giusto, i giocatori grazie al proprio mister hanno ritrovato quell’autostima e quell’entusiasmo che sembravano smarriti fino a qualche tempo fa, il fatto poi che la difesa bianconera sia diventata da qualche partita a questa parte quasi imperforabile, quando sembrava il punto debole di questa formazione, deve far riflettere e fa capire che Oddo ha lavorato molto non solo sulla testa dei giocatori ma anche e soprattutto a livello tattico.

Testa e cuore ora sul Bologna, match insidioso sul campo di un avversario da prendere con le molle, sottovalutare l’impegno sarebbe autolesionismo puro, l’Udinese non vuole fermarsi proprio adesso, , la festa è appena cominciata o almeno ce lo auguriamo.

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