Colantuono: attendo un cambio di rotta

Colantuono: attendo un cambio di rotta

Il tecnico bianconero vuole cancellare il ko con il Carpi: “E’ una gara che non ho digerito, ne ho parlato a lungo con i ragazzi nello spogliatoio. Battere la Juve? Dobbiamo scendere in campo con le giuste motivazioni e concentrazione. Non partiamo battuti”

Vigilia di big-match in casa bianconera. Domani, infatti, alle 15 al Friuli Dacia Arena si disputerà una delle sfide più attese della stagione. Mister Stefano Colantuono si aspetta prima di tutto una buona prestazione da parte dell’Udinese, dopo il ko con il Carpi. Le motivazioni saranno, dunque, il massimo, l’importante sarà non ripetere gli errori commessi come contro l’Inter, quando i friulani furono protagonisti di un incontro importante, ma spianarono la strada agli avversari.

Mister, la gara con la Juventus rappresenta la miglior occasione per cancellare il ko con il Carpi?

Non so se sarà la partita migliore, lo verificheremo a fine gara. Di ccerto dal punto di vista della prestazione mi aspetto una prova importante da parte di tutti. una prestazione come quella di Carpi non mi vanno giù. Sono ancora molto arrabbiato per il ko a Modena. Voglio vedere immediatamente il cambio di rotta. Dal Sassuolo in poi avevamo inanellato una serie di gare toniche, ricche di qualità. Invece con il Carpi, davanti a circa 700 tifosi che meritavano ben altro spettacolo, abbiamo frenato. Ne ho parlato molto in settimana nello spogliatoio. Sapevo che prima o poi sarebbe arrivata una partita “sbagliata”, ma non me l’aspettavo con il Carpi. Dopo la vittoria con l’Atalanta mi aspettavo una prestazione diversa. Speriamo che la lezione sia servita e che non ricapiti più.

Considera la Juve favorita?

Noi scenderemo in campo per fare la nostra partita. Mi aspetto una buona prestazione da parte di tutti in primis e spero che questo ci faccia raggiungere un risultato positivo. Con l’Inter abbiamo disputato una buona gara, ma poi ce la siamo complicati da soli. La Juve sa che deve stare sul chi va là. E’ un campionato molto competitivo, equilibrato, tattico, non ci sono risultati scontati.

Dal punto di vista tattico, qual è sarà l’atteggiamento da tenere?

Dovremo cercare di non farli giocare, striscia importante di vittorie, lotta per lo scudetto. Devi aggredirli, senza concedergli spazi, ha tantissime armi, attento concentrato, aggressivo.

La Juventus arriverà a Udine con l’obiettivo di agganciare la vetta…

La caratteristica migliore della Juventus è lo zoccolo duro che è capeggiato da Buffon, Bonucci, Chiellini. Non vogliono mai perdere. Affrontano la prima della classe e l’ultima in classifica con la stessa fame. E’ un ambiente che ti “modella”, ti fa trovare motivazioni in qualunque gara. Dal punto di vista dell’approccio non sbagliano mai. Sarà lì a giocarsi lo scudetto fino alla fine.

Come si prepara una gara come questa?

Preparo ogni gara con la stessa attenzione. Se in altre gare ti è concesso un margine di errore, con la Juventus assolutamente no.

Dal punto di vista della condizione, come sta la squadra?

Di Natale giocherà sicuramente. Non era sceso in campo a Modena per una mia scelta, perchè volevo dare seguito ai due scesi in campo con l’Atalanta. Domani si inaugurerà il nuovo stadio e sarà la partita di Totò. L’avversario è di quelli stimolanti e lui sta bene, molto bene. Potrebbe essere la sua partita. Iturra? Molto probabilmente toccherà a lui, ho bisogno di un incontrista in più nel mezzo.

Un’Udinese al cento per cento può bastare per battere questa Juventus o serve qualcosa di più?

Abbiamo delle chance per giocarcela, non possiamo a difenderci e basta. Abbiamo caratteristiche ben delineate. Dobbiamo essere propositivi come lo siamo stati fino a qualche gara fa. Con questi devi essere attento. Dobbiamo avere come riferimento la gara con l’Inter.

Ha già un’idea di chi potrebbe schierare Allegri in avanti dal primo minuto?

Non lo so. Mandzukic è un giocatore di grande spessore, forte fisicamente, potrebbe anche essere impiegato Alvaro Morata che è più giovane, un po’ meno esperto, ma comunque ha grandi qualità. E poi ci sono anche Simone Zaza, Paulo Dybala. Khedira? Non cambiamo atteggiamento tattico, ma cercheremo di evitargli certe giocate.

Infine, lo stadio sarà pieno per la prima volta. Questo può influenzare la sua squadra, che forse si ritroverà a giocare tanti tifosi avversari?

Noi abbiamo i nostri tifosi che sono abbastanza rumorosi e si fanno sentire sempre. Sabato proprio mi è dispiaciuto per i nostri sostenitori che sono venuti in tanti a Modena… L’aspetto positivo è che sarà tutto uno stadio bianconero. Sono convinto che i nostri saranno più calorosi.

 

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